Tunisia: polizia antiterrorismo arresta l’ex primo ministro Ali Laarayadh

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Tunisia: polizia antiterrorismo arresta l’ex primo ministro Ali Laarayadh

La polizia antiterrorismo della Tunisia ha arrestato l’ex primo ministro Ali Laarayadh, leader del partito di opposizione Ennahda. È accusato di aver inviato jihadisti in Siria. Laarayadh nega ogni accusa e afferma che si tratta di un attacco politico contro di lui orchestrato dal presidente Saied.

Tunisia: polizia antiterrorismo arresta l’ex premier Ali Laarayadh

La polizia antiterrorismo tunisina ha riferito di aver arrestato Ali Laarayadh, ex primo ministro e alto funzionario del partito di opposizione islamista Ennahda. Gli avvocati di Laarayadh hanno affermato che il loro cliente è stato arrestato dopo un’indagine su sospetti di invio di jihadisti in Siria. L’avvocato Mokthar Jmayi ha detto a Reuters che Laarayadh dovrebbe comparire a breve davanti a un giudice. Samir Dilou, un altro avvocato dell’ex premier, ha invece detto: “Siamo scioccati. Il fascicolo è completamente vuoto e senza alcuna prova”.

Il partito Ennahda ha negato le accuse di terrorismo e ha affermato che si trattano di un attacco politico contro un nemico del presidente Kais Saied. Dopo che Saied la scorsa estate ha assunto più poteri sciogliendo il parlamento e passando a governare per decreto, numerosi membri di Ennahda lo hanno accusato di aver messo in atto un colpo di Stato antidemocratico. Da allora diversi funzionari della sicurezza e membri di Ennahda sono stati arrestati con l’accusa di terrorismo. L’ex presidente del parlamento Rached Ghannouchi è anche lui stato arrestato con l’accusa di terrorismo dopo aver criticato le decisioni di Saied.


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