Tunisia, il presidente della Repubblica Essebsi è morto

0
578
Tunisia, il presidente della Repubblica Essebsi è morto

Tunisia, il presidente della Repubblica Essebsi è morto. Proprio così, il capo di Stato è spirato questa mattina, in ospedale dove era stato portato per un malore, il secondo a distanza di quasi un mese.

Beji Caid Essebsi lascia la Tunisia senza una guida che possa proteggerla dai pericoli derivanti del terrorismo di matrice islamista, senza contare la profonda crisi economica che sta vivendo il Paese, l’inflazione infatti è il problema più grande per il Paese ultimo baluardo della primavera araba, poichè si attesta, secondo alcuni dati, al 7,5% e la disoccupazione, invece, è al 15,2%.

Secondo quanto si apprende dai media locali, il presidente Essebsi è stato portato con urgenza in ospedale per un malore alle prime luci dell’alba; il figlio del Capo di Stato, Hafedh Caid Essebsi riferisce, subito dopo, all’agenzia di stampa francese France Press che il padre versa in gravi condizioni.

Il timore che il presidente possa lasciare orfano il suo Paese, diventa realtà dopo mezzogiorno, infatti i medici danno la triste notizia, che nessuno, in Tunisia e perchè no, anche all’estero, avrebbe voluto sentire, il presidente Essebsi è morto.

Come si è già accennato poc’anzi, a fine giugno si è registrato il primo malore del presidente, qualcuno ha messo in relazione il suo malessere con la notizia dell’ennesimo attentato avvenuto nella capitale tunisina: Tunisi.

Nell’attentato di giugno il bersaglio dei terroristi sono state le forze di sicurezza, tuttavia il bilancio di quell’aggressione non è molto pesante, infatti, secondo i media locali, muore un poliziotto e gli stessi attentatori.

E’ proprio l’ attentato di matrice jihadista di giugno, a causare secondo alcune fonti, il primo malore di Essebsi. Già allora, si diffondono notizie che riferiscono della morte dell’anziano presidente. Le voci circa il decesso del Capo di Stato, però, sono prontamente smentite.

Il presidente torna a ricoprire le sue funzioni, tuttavia i medici gli raccomandano cautela. Oggi, a quasi un mese di distanza dal primo malore che lo aveva condotto in ospedale, Essebsi è stato ricoverato di nuovo in ospedale dove è spirato.

Il Capo di Stato lascia, purtroppo, il suo Paese in un momento difficile e cruciale, infatti a breve sarebbe scaduto il mandato presidenziale senza dimenticare le elezioni politiche e presidenziali che avranno luogo a ottobre e a novembre.

Essebsi era stato eletto presidente della Repubblica nel 2014, egli non era sconosciuto al mondo della politica, anzi, tutt’altro, infatti aveva ricoperto la carica di ministro sotto Habib Bourguiba, il padre della moderna Tunisia (1957-1987), inoltre era stato presidente della camera sotto il regime di Ben Ali, fuggito in Arabia Saudita dopo le proteste nel 2011.

Nel 2014 Il defunto presidente Essebsi contribuì alla fondazione del partito Nidaa Tounes.

il Capo di Stato tunisino aveva dichiarato tempo fa, la sua intenzione di non candidarsi alle prossime elezioni, poichè aveva detto: “largo ai giovani”.

L’affermazione di Essebsi è significativa poichè la politica non è una monade, anzi è una creatura che cresce e che si evolve continuamente.

Commenti