Trump tiene il suo primo comizio online

0
560
comizio online
Donald Trump in videochiamata.

Il presidente Trump ha tenuto il suo primo tele-raduno venerdì sera, cedendo alle pressioni degli esperti. Questi lo hanno infatti sempre intimato di evitare gli assembramenti dovuti ai comizi in presenza. Il primo comizio online è stato con i sostenitori del Wisconsin.

Il comizio online

Il presidente Donald Trump ha tenuto il suo primo tele-raduno venerdì sera, con i sostenitori del Wisconsin. Trump ha deciso di adottare questo metodo per i comizi a un mese dal tanto criticato comizio di Tulsa, Oklahoma.

Infatti, secondo il dottor Bruce Dart, direttore sanitario della città, il raduno di Tulsa avrebbe contribuito all’aumento dei casi di coronavirus. Inoltre, ha affermato che è possibile collegare l’ondata di casi con la manifestazione di Trump al Bok Center.

In molti hanno criticato il Presidente per lo svolgimento di questo comizio, in quanto aveva dichiarato che era facoltativo l’utilizzo dell mascherina e il distanziamento sociale.

Donald Trump ha allora promesso che i comizi saranno solo online, fino a quando il problema del Covid-19 “non sarà risolto”.

Il presidente repubblicano ha tenuto un discorso in videoconferenza di 22 minuti, nel quale ha preso di mira la Cina per l’emergenza covid,e incolpato la “sinistra radicale” di indottrinare i bambini con l’odio. Infine, ha avvertito che l’America “non si riprenderà mai” se non lo rieleggeranno.


La Convention repubblicana sarà ridimensionata a causa del covid


Il discorso in dettaglio

Trump ha aperto il comizio online con queste parole: “Ciao Wisconsin! Sono davvero entusiasta di essere qui con voi stasera. Abbiamo un problema covid, anzi, Covid-19, come sapete. Io lo chiamo ‘virus cinese’, non sarebbe dovuto succedere, ma è successo. La Cina avrebbe potuto fermarlo. Volevo stare con voi, e per questo ho sostituito i raduni che tutti noi amiamo in comizi online”.

Inoltre, ha aggiunto: “Abbiamo sempre avuto grandi manifestazioni in Wisconsin e in tutto il paese. fino a quando però il problema covid non sarà risolto, mi sarà difficile fare i miei grandiosi raduni”.

Mentre parlava, passavano sullo schermo diverse immagini del Presidente.

Il Presidente ha anche dichiarato che la pandemia si risolverà presto, in quanto l’America è molto avanti con il vaccino e le terapie.

Gli “auto-elogi” di Trump

Trump ha poi proseguito con un discorso di autocompiacimento. Ha infatti elencato tutti i successi del suo primo mandato. Inoltre, ha elogiato la sua gestione della pandemia, sostenendo “di aver fatto la cosa giusta e di aver salvato milioni di vite”.

Ha anche asserito che il programma dei test statunitensi per il coronavirus è il migliore al mondo.

Egli ha poi continuato elogiando il suo successo economico, dicendo che ore gli USA hanno “la più grande economia della storia del mondo”.

In particolare, ha pronunciato queste parole: “Abbiamo costruito la più grande economia che l’America abbia mai avuto, il più alto mercato azionario, il più alto tasso di occupazione per afroamericani, asiatici americani, ispanici americani… donne… tutti stanno andando bene”.

Infine, ha concluso con un discorso sulla “sinistra radicale”. Ha pertanto asserito che essa sta cercando di indottrinare le future generazioni all’odio. Ha detto: “La sinistra radicale vuole sconfiggere la polizia, aumentare le tasse, sbarazzasi della nostra grande storia e distruggere l’economia”. Inoltre, ha attaccato Biden sulla questione dell’immigrazione, promettendo che il muro USA-Messico sarà ultimato entro la fine del 2020.

Donald Trump ha poi chiuso la video-chiamata con una sorta di minaccia: “L’America non si riprenderà mai se i democratici vinceranno a novembre”.