martedì, Luglio 23, 2024

Trump si paragona a Navalny: “Io perseguitato come lui”

(Adnkronos) –
Donald Trump torna a paragonare i suoi problemi legali alla persecuzione del leader dell'opposizione russa Alexei Navalny, morto in una colonia penale russa la scorsa settimana. In un'intervista con Fox News in South Carolina, l'ex presidente degli Stati Uniti – da giorni criticato dagli oppositori per il suo rifiuto di condannare in maniera esplicita Vladimir Putin dopo la moerte del dissidente – ha offerto un moderato tributo a Navalny, ma non ha attribuito alcuna responsabilità per la morte inaspettata del leader dell'opposizione russa. 
Navalny era "un uomo molto coraggioso" e probabilmente non sarebbe dovuto tornare in Russia. "Probabilmente sarebbe stato molto meglio parlare dall'esterno del Paese invece di rientrare, perché la gente pensava che potesse succedere e così è successo. Ed è una cosa orribile", ha detto Trump, prima di tornare a parlare della sua persecuzione politica. "Sta succedendo anche nel nostro Paese. Ci stiamo trasformando in un paese comunista in molti modi. E se guardi, sono il candidato principale, sono stato incriminato. Sono stato incriminato quattro volte. Ho otto o nove processi… tutto a causa del fatto che sono in politica. Mi hanno incriminato per cose così ridicole", ha affermato il tycoon, favorito per la nomina presidenziale repubblicana.   —internazionale/[email protected] (Web Info)

Sowmya Sofia Riccaboni
Sowmya Sofia Riccaboni
Blogger, giornalista scalza (senza tesserino), mamma di 3 figli. Guarda il mondo con i cinque sensi, trascura spesso la forma per dare sensazioni di realtà e di poter toccare le parole. Direttrice Editoriale dal 2009. Laureata in Scienze della Formazione.

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