Trump sceglie Amy Coney Barrett per la Corte Suprema

Il presidente Trump ha nominato ufficialmente la giudice Amy Coney Barrett per sostituire alla Corte Suprema la defunta giudice Ruth Bader Ginsburg. Ora è attesa la conferma in Senato

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Dopo numerose indiscrezioni, il presidente Trump, durante una cerimonia al Rose Garden, ha confermato che sceglie Amy Coney Barrett come sostituta alla Corte Suprema della defunta giudice Ruth Bader Ginsurg. Ora la battaglia si sposta al Senato dove la Barrett dovrà essere confermata. I democratici si oppongono.  

Trump sceglie Amy Coney Barrett

A poche settimane dalle elezioni presidenziali si accende una nuova diatriba tra i repubblicani e i democratici.

Il presidente Trump ha deciso di nominare il sostituto della defunta giudice della Corte Suprema, Ruth Bader Ginsburg prima delle elezioni. I democratici hanno inveito contro il Presidente e i suoi alleati accusandoli di ipocrisia. Infatti i GOP, dopo la morte del giudice Antonin Scalia nel 2016, si erano opposti alla conferma del sostituto scelto dall’allora presidente Obama asserendo che mancavano pochi mesi alle elezioni e quindi doveva essere il futuro Presidente a fare tale scelta. Ma ora che sono loro a dover scegliere affermano di averne il diritto.

Ieri Trump, durante una cerimonia al Rose Garden, ha nominato ufficialmente Amy Coney Barrett come sostituta alla Corte Suprema. Ha inoltre incoraggiato i repubblicani a confermarla il prima possibile.

Di fronte ad una folla di dozzine di funzionari dell’amministrazione, legislatori GOP e suoi alleati Trump ha dichiarato: “Oggi è mio onore nominare una delle menti legali più brillanti e dotate della nostra nazione alla Corte Suprema, Amy Coney Barrett. E’ una donna dai risultati senza precedenti, dall’intelletto dominante e dalla grande lealtà alla Costituzione”.

Trump sceglie il nuovo giudice: chi è Amy Coney Barrett

Barrett, 48 anni, è giudice della corte d’appello, ex professoressa alla Notre Dame Law School ed ex assistente del giudice Antonin Scalia. Madre di 7 figli, ultra cattolica e nota per le sue posizioni anti-aborto.

La Barrett ha accettato la nomina facendo un discorso incentrato sulla sua famiglia e sul suo mentore, il giudice Scalia. Ha infatti detto: “I giudici non sono responsabili delle politiche e devono essere risoluti nel mettere da parte le opinioni politiche che potrebbero avere. In questo ho imparato dal giudice Scalia che ha avuto un’influenza incredibile sulla mia vita”.

Ora la Barrett dovrà compilare un questionario di commissione e sottoporsi a un controllo dei precedenti dell’FBI e poi iniziare un incontro con i senatori.

La sua audizione di conferma davanti alla commissione giudiziaria del Senato dovrebbe iniziare il 12 ottobre.

I democratici contro la nomina della Barrett

I democratici promettono battaglia in Senato. Infatti la conferma della Barrett porterebbe la Corte Suprema ad una forte maggioranza conservatrice (6 -3). Tutto ciò potrebbe minare molti progressi fatti dall’America sui diritti delle minoranze, sui diritti all’aborto e soprattutto sull’assistenza sanitaria con l’eliminazione dell’Obamacare.  

Il candidato democratico Joe Biden ha affermato che dovrebbero essere gli elettori decidere chi dovrà nominare il prossimo giudice alla Corte Suprema. Ha infatti detto: “Il popolo americano sa che le decisioni prese dalla Corte Suprema influenzano la loro vita quotidiana. La Costituzione USA è stata progettata per dare agli elettori una possibilità di far sentire la loro voce sulla scelta di chi presterà servizio in tribunale”.

Ha poi aggiunto: “Il Senato non dovrebbe agire su questo posto vacante fino a quando il popolo americano non avrà scelto il prossimo Presidente e il prossimo Congresso”.

Inoltre Biden, come tutti i democratici, accusa i repubblicani di ipocrisia. Tuttavia i repubblicani si difendono affermando che le circostanze sono diverse da quelle del 2016 perché ora alla Casa Bianca e al Senato c’è lo stesso partito, quindi hanno il diritto di fare loro la scelta.

La candidata democratica alla vicepresidenza Kamala Harris  ha invece affermato: “La scelta fatta da Trump per la successione al giudice Ginsburg alla Corte Suprema è chiara: vuole distruggere l’Affordable Care Act e rovesciare la Roe. Questa nomina porterà la Corte ulteriormente a destra per una generazione e colpirà milioni di americani”.

L’America ancora una volta si ritrova divisa e sempre più polarizzata. Vedremo cosa succederà al Senato. Vedremo sei i repubblicani moderati si opporranno alla scelta di Trump. Tuttavia resta il fatto che Trump e i suoi alleati stanno abusando di nuovo del loro potere e vogliono portare l’America verso l’autoritarismo.


Ruth Bader Ginsburg – morta a 87 anni il giudice della Corte Suprema

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