lunedì, Luglio 22, 2024

Trump: la campagna elettorale del 2024

L’ex presidente americano Donald Trump è convinto di essere lui lo sfidante del presidente Biden alle elezioni presidenziali del 2024. La campagna elettorale di Trump si concentra su cinque punti fondamentali: immigrazione, inflazione, energia, politica estera e vendetta.

Trump fiducioso che sarò lui lo sfidante di Biden a USA 2024

L’ex presidente americano Donald Trump, anche se non è ancora il candidato repubblicano ufficiale alle elezioni presidenziali del 2024, sta già rivolgendo tutte le sue attenzioni alla sua rivincita contro il presidente Biden. Trump, che è favorito ad ampio margine nei sondaggi, nei suoi comizi si concentra principalmente su Biden e non sui suoi sfidanti alle primarie repubblicane. Nonostante i numerosi casi penali in cui è coinvolto, Trump è fiducioso di poter nuovamente entrare nello Studio Ovale il prossimo anno.

Trump deve anche fare i conti con le squalifiche alle primarie da parte di alcuni Stati che hanno applicato la sezione 3 del 14° emendamento, sezione che vieta a chiunque di ricoprire cariche pubbliche se si è impegnato in “insurrezioni o ribellioni” dopo aver precedentemente prestato giuramento a sostegno degli USA. Anche in questo caso il tycoon si è detto non preoccupato e ha definito la squalifica come antidemocratico e parte di una cospirazione dei suoi rivali politici per tenerlo fuori dalla presidenza. Anche il team legale di Trump contesta il fatto che egli abbia preso parte all’insurrezione, sostenendo che Trump stava esercitando il diritto alla libertà di parola previsto dal Primo Emendamento il 6 gennaio.

Su cosa si concentrerà la campagna elettorale di Trump?

La campagna elettorale di Trump si dovrebbe concentrare su cinque punti fondamentali: immigrazione, inflazione, energia, politica estera e ovviamente America First e vendetta. Per quanto riguarda l’immigrazione, sarà sicuramente un tema principale della sua campagna per la rielezione del 2024. Per Trump, l’immigrazione è stata infatti una pietra angolare delle sue campagne elettorali del 2016 e del 2020. Nelle ultime settimane, Trump ha preso spesso di mira Biden sull’immigrazione, usando anche una retorica di Hitler. Trump si è impegnato a terminare il muro di confine da lui proposto durante il suo primo mandato, a schierare risorse militari per smantellare i cartelli, ad espandere il divieto di viaggio implementato durante il suo primo mandato, a imporre controlli ideologici e a spingere affinché gli spacciatori condannati ricevano la pena di morte.

Economia

Trump si concentrerà anche sull’economia, in particolare sull’inflazione. Nonostante l’inflazione sia scesa in modo significativo, passando dal 9,1% di giugno 2022 al 3,1% di novembre 2023, molti americani credono ancora che l’economia non sia sulla strada giusta e questo potrebbe essere un punto a favore per Trump. L’agenda economica di Trump per il secondo mandato sarà probabilmente incentrata sul rendere permanenti i tagli fiscali adottati dalla sua amministrazione nel 2017, sulla revoca delle normative e sul ritorno all’approccio tariffario pesante utilizzato nel suo primo mandato. Trump ha anche suggerito di imporre una tariffa del 10% sulle importazioni estere negli USA, sostenendo che porterebbe ingenti guadagni anche se alcuni hanno avvertito che ciò porterebbe ad un aumento dei prezzi.

La campagna di Trump sarà incentrata anche sull’energia e in particolare sull’attaccare il “Green New Deal”. Trump ha permesso di aumentare le trivellazioni negli USA nel tentativo di rendere il paese “dominante nel settore energetico”. 

America First e politica estera

Trump si concentrerà poi sul suo slogan preferito “America First”. Per quanto riguarda la politica estera, il tycoon ha espresso scetticismo riguardo al continuo sostegno degli USA all’Ucraina e ha suggerito che il conflitto tra le forze israeliane e Hamas potrebbe semplicemente finire. Gli ex collaboratori di Trump hanno avvertito che, se verrà rieletto, cercherà di far uscire gli USA dall’alleanza NATO, una mossa che scuoterebbe l’ordine globale e potrebbe stimolare una maggiore aggressività da parte della Russia. Trump ha anche espresso ammirazione nei confronti di leader autoritari come Vladimir Putin, Kim Jong Un e Viktor Orban.

La vendetta

La campagna di Trump sarà infine concentrata sulla “vendetta”. Trump è infatti convinto di essere preso di mira politicamente dai suoi avversari e per questo ha giurato vendetta contro di loro. L’ex presidente ha suggerito che parte della sua campagna riguarda la vendetta sui suoi avversari politici, che si tratti di Biden, di coloro che, secondo lui falsamente, hanno truccato le elezioni nel 2020, o dei pubblici ministeri che hanno sporto denuncia contro di lui a New York, Georgia, Washington, DC e Florida.


Leggi anche: Trump in New Hampshire si complimenta con i dittatori e usa la retorica di Hitler

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