Trump: i Black Lives Matter sono un simbolo di odio

Il presidente Trump ha affermato che i manifestanti dei Black Lives Matter inneggiano all'odio.

0
391
Trump Black Lives Matter

Il presidente Trump ha dichiarato che i Black Lives Matter sono un simbolo d’odio. Tuttavia non ha mai utilizzato questa descrizione per i simboli dei confederati.

Le parole di Trump

Dopo settimane di proteste anti-razziali, Trump ha criticato la decisione del sindaco di New York di scrivere la frase “Black Lives Matter sulla strada davanti alla Trump Tower. Il presidente ha definito la scritta un simbolo di odio.

Trump non ha mai definito in questo modo i simboli confederati. Ha però asserito che la scritta rovinerebbe “la lussuosa Fifth Avenue che porta al suo lussuoso palazzo“.

Tweet di Trump contro il sindaco di New York

Inoltre Trump ha invitato la polizia, secondo lui disprezzata e odiata dal sindaco, a fermare il progetto della scritta. Ha aggiunto anche che non finanzierà l’affissione di una scritta d’odio sulla più importante strada di New York, bensì la polizia per combattere il crimine.


Il piano di Joe Biden per la riforma della polizia


Il Presidente ha anche criticato una legge federale dell’amministrazione Obama sul diritto di un alloggio equo nata per combattere la segregazione nei quartieri. Ha definito questa legge un impatto devastante sulle periferie.

La legge attuata da Obama aveva lo scopo di rafforzare il Fair Housing Act del 1968, che vietava la vendita o l’affitto di una abitazione sulla base della razza.

Molti quartieri hanno ancora problemi in merito, anche dopo la legge. I residenti delle minoranze hanno minore probabilità di godere dei servizi essenziali rispetto ai residenti bianchi.

Lo stesso Trump era stato accusato negli anni ’70 per aver violato il Fair Housing Act con la sua società immobiliare.

Trump già nel 2018 aveva cercato di smantellare il disegno di legge, ma ciò venne impedito dall’opposizione, che avevano dichiarato che tale eliminazione avrebbe reso l’edilizia abitativa meno equa.

Il parere degli elettori

Le gaffe di Trump sono state molteplici durante le ultime settimane: ha ritwittato un video suprematista, ha difeso i simboli dei confederati, definendo questi delle grandi persone. Inoltre ha utilizzato un linguaggio simile a quello dei tempi della segregazione.

Trump ha messo da parte l’emergenza da coronavirus e la questione della Russia e i Talebani, pensando solo al dibattito sui monumenti e statue.

I sondaggi dimostrano che la maggior parte degli elettori si dichiara sfavorevole alla gestione di Trump in merito alla razza. Quasi il 70% della popolazione è favorevole ai Black Lives Matter; inoltre più del 60% degli elettori bianchi sostiene i manifestanti.

In un momento politico così difficile, Trump continua ad alimentare divisioni culturali provando a richiamare l’attenzione degli elettori sulla sicurezza e l’ordine del paese.

Commenti