Trump difende i suoi commenti sulle elezioni

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Trump difende i suoi commenti sulle elezioni

Il Dipartimento di Giustizia americano ha rilasciato una serie di dichiarazioni di Trump sulle elezioni presidenziali del 2020. Nei documenti si legge che Trump aveva chiesto al Dipartimento di indagare sulle frodi. Avrebbe inoltre detto ai funzionari di dire al popolo americano che le elezioni erano “corrotte”. Dopo il rilascio dei documenti, Trump difende i suoi commenti e accusa i democratici “corrotti”.

DOJ pubblica documenti su Trump: cos’è successo?

Nei giorni scorsi il Dipartimento di Giustizia americano ha rilasciato una serie di dichiarazioni di Trump, nelle quali chiedeva ai funzionari del DOJ di aprire un’indagine sulla frode elettorale. Inoltre, avrebbe detto ai funzionari di dire agli americani che le elezioni erano “corrotte”. Il Comitato di sorveglianza e riforma alla Camera ha rilasciato note che il procuratore generale ad interim Jeffrey Rosen e Richard Donoghue hanno scritto durante una telefonata del 27 dicembre tra Donoghue, Rosen e Trump.  In una nota, scritta da Donoghue, si legge Trump che ha affermato: “Di’ solo che l’elezione è stata corrotta. Il resto lascialo a me e altri alleati del Congresso”.  

La risposta dei funzionari

Secondo quanto si legge nei documenti, i funzionari hanno detto a Trump che il DOJ è impossibilitato ad indagare sulle denunce di frode elettorale se non vengono presentate prove concrete. Donoghue avrebbe detto a Trump che ci sono state “dozzine di indagini, centinaia di interviste” condotte dal DOJ. In queste indagini non è stata trovata alcuna prova di frode elettorale diffusa. 

Trump difende i suoi commenti sulle frodi

Dopo la pubblicazione dei documenti, l’ex presidente Trump ha difeso i suoi commenti sulle elezioni del 2020. Il tycoon ha rilasciato una dichiarazione in cui ha criticato il Comitato di sorveglianza della Camera. Ha affermato che è sbagliato descrivere i suoi commenti come un tentativo di “ribaltare le elezioni”.

L’ex presidente ha detto: “I democratici della Camera corrotti e altamente partigiani che gestiscono il Comitato di sorveglianza della Camera ieri hanno rilasciato documenti, compresi i documenti del tribunale relativi alle elezioni truccate del 2020, che hanno descritto disonestamente come un tentativo di ribaltare le elezioni. In effetti, è esattamente l’opposto. I documenti avevano lo scopo di sostenere l’integrità e l’onestà delle elezioni e la santità del nostro voto. Il popolo americano vuole e pretende che il presidente degli Stati Uniti, il suo capo delle forze dell’ordine nel paese, stia con loro per combattere per l’integrità delle elezioni e per indagare sui tentativi di minare la nostra nazione”.


Elezioni USA2020: Trump voleva aprire indagine sulle “frodi”