Trump cerca di ricreare il 2016 prima delle elezioni

Un Trump indietro nei sondaggi cerca di ricreare l’atmosfera che lo ha fatto trionfare nel 2016

0
176
Trump cerca di ricreare

A poche settimane dalle elezioni presidenziali, il presidente Trump, indietro nei sondaggi rispetto a Biden e con le elezioni che potrebbero sfuggirgli di mano, cerca di ricreare l’atmosfera del 2016 per cercare di trionfare come allora. Nei suoi comizi, il Presidente sta riproducendo lo stesso modus operandi di quattro anni fa, radunando le stesse persone e trovando uno scandalo equivalente a quello propagandato su Hillary Clinton.

Trump cerca di ricreare il 2016?

Mancano poche settimane alle elezioni presidenziali del 2020. Il presidente Trump è sempre più agitato. I sondaggi lo mostrano in svantaggio di quasi 20 punti dal candidato democratico Joe Biden. Anche negli Stati chiave, dove nel 2016 aveva vinto senza alcun problema, il Presidente si trova in difficoltà. A pesare sulla sua reiezione è soprattutto la sua pessima gestione della pandemia di coronavirus.

Tuttavia Trump, invece di cercare di rimediare ai suoi errori, sta cercando di ricreare l’atmosfera del 2016, per attuare la stessa impresa di quell’anno.

Nei suoi ultimi comizi, il Presidente sta utilizzando proprio le stesse tattiche del 2016. Utilizza infatti un programma simile ad allora presentandosi di nuovo come l’outsider della politica e l’unico in grado di sradicare la corruzione a Washington. Attira e riunisce le stesse persone che lo avevano portato alla vittoria quattro anni fa. Ed ora cerca perfino di riprodurre le accuse che aveva rivolto a Hillary Clinton nei confronti di Joe Biden.

Infatti, così come nel 2016 aveva accusato la Clinton di essere una criminale per l’indagine condotta dall’FBI sulle sue email, ora cerca di accusare Joe Biden di essere un criminale. Questa volta, non riuscendo a prendere di mira lo stesso candidato, ha deciso di accanirsi su suo figlio. Ha infatti fatto pubblicare delle presunte mail che evidenzierebbero la presunta corruzione di Hunter Biden in Ucraina.

Come quattro anni fa, al presidente Trump non importa che le informazioni provengano presumibilmente da una campagna di disinformazione russa contro Biden. Molti affermano che tutto ciò non potrà mai funzionare. Beh, io non ne sono molto convinta. Negli ultimi comizi, infatti, Trump è riuscito ancora ad attirare quella sua base, e come allora, molti hanno iniziato a gridare lo slogan “Lock Him Up!” a Biden, così come con il “Lock Her Up!” per la Clinton.

Per i suoi sostenitori Trump può fare quello che vuole

Un grande problema in America riguarda il fatto che non importa quante cose sbagliate Trump possa fare, perché per la sua base non rappresenta il politicamente corretto, e quindi è libero di fare e dire ciò che vuole.

L’aspetto più impressionante rimane il fatto che molti suoi sostenitori gli credono quando dice che lui è l’unica persona in grado di sradicare la corruzione dalla politica. Beh. Forse Trump e i suoi sostenitori dovrebbero andare a studiare il significato della parola corruzione.

Il Presidente, nonostante sia molto svantaggiato, potrebbe riconquistare la Casa Bianca. Infatti, per molti suoi sostenitori, Donald Trump rappresenta un uomo alla loro pari, e non un politico. E soprattutto credono ciecamente in ogni parola che il Presidente dice. Così come 4 anni fa, anche se lo sostiene una minoranza della popolazione, potrà riuscire a sedersi di nuovo allo Studio Ovale.  

E non dimentichiamoci che Trump, qualora dovesse perdere, potrebbe gridare ai brogli e far scoppiare una guerra civile.


Leggi anche: I 4 anni della presidenza Trump -divisioni e autoritarismo

Commenti