Trump accusa Obama per la questione degli S-400

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Trump accusa Obama per la questione degli S-400

Trump accusa Obama per la questione degli S-400. Il presidente americano Donald Trump ha apertamente accusato l’amministrazione precedente di aver costretto la Turchia ad acquistare i sistemi di difesa antiaerea russi.

Trump ha definito “una vera catastrofe” l’amministrazione precedente, come riporta il giornale turco Hurriyet Daily News.

Il presidente americano dunque non usa mezze misure, se la Turchia ha comprato gli S-400 russi, la responsabilità è solo dell’amministrazione Obama che non ha voluto venderle i missili Patriot.

Trump nonostante cerchi di giustificare le mosse dell’alleato turco, avverte quest’ultimo, che la Turchia sarà sanzionata, o meglio alle aziende turche saranno applicate le sanzioni previste contro le società che intrattengono rapporti commerciali con società russe.

Il tycoon, però, secondo alcune indiscrezioni vorrebbe evitare di punire l’alleato turco, imponendogli le predette sanzioni.

Se davvero Washington procederà con le sanzioni previste, il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu ha affermato che il suo Paese sarà pronto a reagire, le sue parole sono state le seguenti: ” Se gli Stati Uniti imporranno le sanzioni, risponderemo nella stessa maniera. Un’azione rilevante può essere intrapresa anche per quanto riguarda la base aerea d’Incirlik. Questa è una posizione naturale in queste circostanze non sono una minaccia e un ricatto”.

Le tensioni tra Washington e Ankara sugli S-400 è solo l’ ennesimo incidente diplomatico, infatti gli Stati Uniti due anni fa imposero sanzioni sul ministero dell’interno e della giustizia turco per la detenzione del pastore statunitense Andrew Brunson nel 2016.

Comunque sia, secondo il ministro degli esteri turco Cavusoglu, gli S-400 saranno operativi l’anno prossimo e sull’esclusione della Turchia dal programma F-35, il ministro ha manifestato la sua preoccupazione, tuttavia se Washington non intende tornare sui suoi passi, egli ha dichiarato che la Turchia: “soddisferà i suoi bisogni altrove”.

Qualche settimana fa, l’amministrazione americana aveva avvertito l’alleato turco e membro della NATO, che in caso di perfezionamento del contratto di acquisto degli S-400, gli Stati Uniti avrebbero escluso la Turchia dal programma F-35.

La Casa Bianca aveva dichiarato alla stampa che l’acquisto degli S-400: “rende impossibile il suo continuo coinvolgimento con il progetto con il progeto F-35”.

Donald Trump, tuttavia, come già detto, vorrebbe evitare di sanzionare la Turchia di Erdogan, proprio perchè essa è un alleato strategico per gli Stati Uniti per le questioni mediorientali.

Per il momento il tycoon ha solo scaricato la responsabilità sull’amministrazione precedente, bisogna, dunque attendere per conoscere le mosse sia di Trump, sia le contromosse di Erdogan.

Le preoccupazioni degli Stati Uniti sono più che comprensibili, poichè secondo quanto si è appreso dalla stampa americana, gli S-400 potrebbero carpire informazioni sugli F-35, all’insaputa dei turchi. Infatti, il punto di forza dei caccia americani è proprio la tecnologia stealth, un vantaggio, quest’ultimo, che potrebbe venire meno se i sistemi di difesa russi ne carpissero i segreti.

Detto ciò, è più che comprensibile che Trump abbia voluto escludere la Turchia dal programma F-35.

La Turchia, comunque, ha già pronto un sostituto del F-35, ossia i Sukhoi Su-57 di quinta generazione russi.

L’acquisto di equipaggiamenti militari russi potrebbe mettere in discussione la permanenza della Turchia nella NATO.