Trucco permanente: tutti i segreti su durata e utilità

Il trucco permanente è una tecnica in continua ascesa: fra i trattamenti più richiesti ci sono quelli per sopracciglia e labbra. Esistono, inoltre, delle applicazioni specifiche per scopi medici.

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Trucco permanente sopracciglia
Tutti i segreti del trucco permanente.

Sono sempre di più le persone che decidono di ricorrere al trucco permanente per migliorare il proprio aspetto e liberarsi del fastidio di usare ogni giorno prodotti per le sopracciglia o le labbra. Storicamente, questa pratica risale addirittura al 1902, introdotta dal tatuatore britannico Sutherland MacDonald. Da quel momento questa forma di arte ha fatto passi da gigante, e oggi è altamente dettagliata e sviluppata.

In generale, attualmente si punta soprattutto al make-up semipermanente che dopo un po’ di tempo va via, anche se ha una durata decisamente maggiore rispetto a quello tradizionale. La testata inglese Express ha contattato la truccatrice semipermanente Tracie Giles per farsi svelare tutti i segreti di questa pratica e la sua reale utilità.

Cosa c’è da sapere sul trucco permanente

In questo periodo le persone puntano sul trucco permanente soprattutto per le sopracciglia. Tracie Giles ha spiegato che i trattamenti principali sono due, e si chiamano Microblading e Digital Tattoo. Il primo si basa sull’utilizzo di una piccola lama portatile, mentre per il secondo la tecnica è simile a quella del tatuaggio tradizionale. L’esperta però ha sottolineato che questo non è l’unico make-up semipermanente attualmente disponibile.

La truccatrice ha infatti rivelato che ci sono diverse cliniche specializzate in interventi su labbra, guance, palpebre, capezzoli e cuoio capelluto. Su tutti, sono in crescita gli interventi di Lip Blush e Eyeliner Tattooing. Quello riguardante le labbra conferisce un colore rosso pieno che dà maggiore volume; insomma una sorta di rossetto permanente.

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Inoltre sta aumentando la richiesta di coloro che gradiscono avere sul viso delle affascinanti lentiggini.

Giles ha poi rivelato che il trucco permanente non serve soltanto per la bellezza e la cura dell’estetica, ma anche per i cosiddetti tatuaggi medici. Ad esempio, ci sono diversi specialisti che riproducono areole e capezzoli in 3D per le donne che si sono sottoposte ad un intervento chirurgico e hanno l’esigenza di nascondere le cicatrici. Così come vengono tatuati dei capelli a coloro che hanno problemi di calvizie.