Trovato morto il sindaco di Seul

La polizia della capitale sudcoreana ha trovato morto il sindaco Park Won-soon. La figlia aveva denunciato la scomparsa poche ore prima.

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sindaco morto

La figlia di Park Won-soon, il sindaco di Seul, aveva denunciato la scomparsa del padre poche ore prima che il corpo venisse ritrovato. La figlia del sindaco ha dichiarato che l’ultimo messaggio a lei lasciato sembra “un testamento”, per questo si era rivolta alle autorità.

Cos’è accaduto….

La polizia di Seul ha perlustrato il quartiere di Sungbuk, dopo che la figlia del sindaco Park Won-soon si era rivolta alle autorità dopo aver compreso la scomparsa del padre. Egli le aveva infatti lasciato un messaggio simile ad un testamento.

Per il ritrovamento del cadavere sono occorsi circa 7000 agenti, tre droni, diversi cani poliziotto e sette ore di ricerche.

Il funzionario del governo metropolitano Kim Ji-hyeong aveva confermato le parole della figlia del sindaco, asserendo che Park non si era presentato al lavoro, e non aveva nemmeno specificato le cause della sua assenza.

Il sindaco Park era stato eletto per la prima volta nel 2011, aggiudicandosi tre mandati.

Era noto per essere un attivista nonché un avvocato per i diritti umani. Park Won-soon era un fervido oppositore del presidente Park Geun-hye, tanto da partecipare alle rivolte degli anni 2016-2017 per gli scandali di corruzione.

Membro del partito democratico dell’attuale presidente Moon Jae-in, Park era uno dei possibili candidati per le presidenziali 2022.

Durante il suo mandato da sindaco, Park Won-soon si era distinto per aver criticato le disuguaglianze sociali ed economiche e la corruzione. Aveva inoltre gestito ottimamente il problema del coronavirus, molto preoccupante nella capitale sudcoreana.

La sera prima della scomparsa, una sua segretaria aveva denunciato il sindaco per presunte molestie sessuali, che sarebbero iniziate nel 2017. Un duro colpo per un avvocato che aveva ottenuto numerose vittorie per aver condannato molestatori sessuali.

Secondo la segretaria anche altre donne che lavorano al Municipio di Seul avrebbero avuto un trattamento simile da parte di Park. Tuttavia né la polizia, né l’ufficio del sindaco confermano queste rivelazioni.

Si ipotizza quindi un suicidio, ma le dinamiche dell’accaduto sono ancora da chiarire.


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