Tribunale polacco annulla una delle zone “LGBT Free” del paese perchè anticostituzionale

Una cosiddetta zona "LGBT Free" in Polonia è stata dichiarata non valida dopo che i giudici hanno stabilito che ha violato il divieto costituzionale di discriminazione e ha chiuso un "occhio alla realtà".

0
138
zone LGBT free in Polonia - cartina

Il comune di Istebna nella Polonia sud-occidentale è stato uno dei quasi 100 governi locali che hanno istituito zone “LGBT Free” e firmato un impegno adottando risoluzioni contro la “propaganda LGBT”. Queste zone “LGBT Free” sono prensenti in quasi un terzo del paese.

Martedì 14 luglio 2020 un tribunale ha stabilito che Istebna aveva superato la sua autorità nell’istituzione di una zona “LGBT Free” violando l’articolo 32 della costituzione polacca, che stabilisce che “tutte le persone devono essere uguali davanti alla legge” e “hanno il diritto alla parità di trattamento da parte delle autorità pubbliche”.

Fondamentalmente, ha violato il diritto costituzionale secondo il quale “nessuno deve essere discriminato nella vita politica, sociale o economica per nessun motivo”.


La Norvegia legalizza il matrimonio omosessuale: 11 giugno 2008


La zona “LGBT Free” è stata annullata

Questa è la prima sentenza del genere in Polonia ed è probabile che abbia enormi implicazioni per altre regioni nel paese.

“L’ideologia è sempre associata alle persone; la definizione del dizionario afferma che si tratta di un sistema di idee professate da individui o gruppi di persone “, ha affermato uno dei giudici, Krzysztof Wujek, nella sua giustificazione. Dichiarando che un luogo è “una zona libera da LGBT de facto si riferisce alle persone di questo gruppo LGBT”, ha continuato il giudice. “Dire che si tratta di un’ideologia, non di persone, significa chiudere un occhio sulla realtà.”

Commenti