Trentola Ducenta (Caserta) – Assalto a portavalori davanti ufficio postale: ferito vigilante

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Assalto al portavalori a Trentola Ducenta (Caserta): un gruppo di rapinatori ha bloccato il mezzo davanti all’ufficio postale e ha ferito uno dei vigilanti colpendolo alla testa col calcio di una pistola. Durante la fuga i criminali hanno esploso un colpo. Il bottino sarebbe di circa 80mila euro, in corso indagini dei carabinieri di Aversa.

Una banda di criminali armati ha assaltato un portavalori questa mattina a Trentola Ducenta, in provincia di Caserta; uno dei vigilanti che stavano scortando il mezzo è stato ferito col calcio di una pistola, durante la fuga i rapinatori hanno esploso un colpo verso un’automobile. Il raid è avvenuto nella mattinata di oggi, 5 marzo, nei pressi dell’ufficio postale. Il bottino sarebbe di circa 80mila euro.

I rapinatori sono entrati in azione poco dopo le 9, quando davanti alla struttura c’erano già i clienti in fila. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione ma, secondo una prima versione su cui stanno lavorando le forze dell’ordine, i criminali avrebbero circondato il blindato appena due vigilanti erano scesi per consegnare i plichi col denaro. Una delle guardie giurate è rimasta ferita, colpita alla testa col calcio di una pistola. Mentre si allontanavano uno dei criminali ha esploso un colpo di pistola contro un’automobile parcheggiata. Lo sparo ha causato il panico, i clienti sono fuggiti in preda al terrore; non risultano al momento altri feriti.

Con tutta probabilità si è trattato di un colpo studiato: la banda era già nei pressi dell’ufficio postale e stava aspettando l’arrivo del portavalori, con l’intenzione di colpire nella fase più delicata del trasporto, ovvero il momento in cui il mezzo si ferma e i vigilanti vanno a prelevare o a consegnare il denaro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Aversa che si stanno occupando delle indagini; acquisite le registrazioni del sistema di videosorveglianza dell’ufficio postale e le immagini di alcune telecamere poste nelle vicinanze, che potrebbero aver ripreso il raid o, nei minuti precedenti, i criminali appostati in attesa del portavalori.