“Travel Etiquette” – tutto quello che c’è da sapere sul giusto comportamento

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Travel Etiquette

Viaggiare sicuramente rende più immediata l’apertura mentale ma è necessario prestare attenzione a tutta una serie di regole non scritte, incluse nella famosa Travel Etiquette. Essa deve quindi guidare il nostro comportamento.
Spesso da un turista ci si aspetta che faccia proprie tradizioni e costumi della società in cui si trova ma, a volte, questo tentativo rischia di offendere qualcuno, magari involontariamente. Per evitare passi falsi che possono rovinare il soggiorno, leggete questi consigli che vi potranno aiutare a rendere il vostro viaggio molto più piacevole.

Siate sempre consapevoli che voi siete gli ospitiTravel Etiquette

In Giappone è normale risucchiare la pasta lunga, come spaghetti o fettuccine, facendo rumore. In Cina ruttare dopo aver terminato il pasto serve a far capire che si è apprezzato. Se, invece, qualcuno di noi lo facesse a tavola in Europa verrebbe severamente rimproverato. Magari dalla mamma che sta seduta proprio di fronte a noi.
In ogni caso, secondo la Travel Etiquette, queste differenze non autorizzano nessuno a criticare ciò che in un altro Paese è abitudine. Quando ci si reca in queste nazioni asiatiche e ci si trova in queste situazioni, perciò, è meglio comunque tacere e non giudicare.
Se siete ospiti sta a voi adattarvi e non il contrario. Nessuno di voi avrà mai il diritto di andare in un Paese straniero e dire alla gente del posto ciò che dovrebbe o non dovrebbe fare.

Evitate di fare politica

Esprimere le proprie idee riguardo la politica in un Paese che non è il vostro non è mai una buona idea. Quando ci anima e ci si lascia trascinare nella discussione è molto facile sconvolgere coloro che vi stanno ospitando perciò siate cauti e limitatevi al ruolo di semplice ascoltatore. Ovviamente se qualcuno chiede quale sia la vostra opinione lasciatevi pure coinvolgere nella conversazione ma ricordatevi di essere gentili e rispettosi dei punti di vista degli altri.

Non usate il gergo locale

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Nello sforzo di adattarvi potreste essere tentati di adottare alcuni espressioni gergali locali. Fate attenzione, però, perché, mentre alzare il bicchiere e dire “Cheers” in un pub di Londra è normale, chiamare tutti “me ol’ china” non lo è. Quest’ultima espressione è tipica dello Cockney rhyming slang, un dialetto che prevede l’utilizzo delle rime e che si sviluppò nella zona orientale della capitale inglese. A meno che vogliate essere accusati di esservi presi gioco di qualcuno o essere trattati con derisione, è meglio evitare di usare questo gergo o simili.
Badate bene che usare inconsapevolmente un dialetto è diverso dallo sforzarsi consciamente di imparare una lingua. Inoltre, se volete rispettare la Travel Etiquette, fino a quando non avrete compreso pienamente la cultura e la gente di quel posto, non impiegate i termini gergali più violenti.

Non contrattate troppoTravel Etiquette

Se andate nei labirintici mercati arabi di Marrakesh o nei mercati del Guatemala e uscite di lì avendo pagato il prezzo intero di un prodotto, verrete presi in giro da tutta la città. Sfortunatamente, un turista un po’ esaltato spesso si fa prendere la mano nel cercare di concludere un buon affare e arrivare ad un buon prezzo.
Va bene contrattare un po’ per stare al gioco ma mai così tanto da rischiare di causare danni. Pochi euro potrebbero essere niente per voi ma chiedetevi se lo stesso vale per il venditore ambulante che vi trovate di fronte e, perciò, è meglio essere d’accordo con lui.

 

Mantenete le distanze

Travel EtiquetteRovinare la foto di qualcuno passando o fermandosi davanti al suo obiettivo mentre sta scattando è un qualcosa di inaccettabile. Lasciate il bastone dei selfie a casa e, se state visitando un luogo affollato, prestate sempre attenzione a ciò che vi circonda.
Se volete realizzare tanti scatti, secondo la Travelle Etiquette dovreste rimanere un momento da parte. Potrete continuare solo quando gli altri avranno finito di scattare le loro foto.
Inoltre, se prendete la metro all’ora di punta, sulle scale mobili andate avanti se state bloccando la strada a qualcuno. Di solito, infatti, si lascia uno spazio sulla sinistra per chi deve procedere più velocemente. Voi sarete anche in vacanza ma coloro che vivono lì stanno andando a lavorare e dunque evitate di rendere i loro spostamenti un vero inferno.
Rispettare gli spazi degli altri è importante anche su aerei, treni e bus. Assicuratevi di non rovesciare il caffé bollente sul vostro vicino prima di abbassare il sedile e riponete i vostri bagagli nella cappelliera piuttosto che sul sedile di fianco a voi.

Vestitevi e comportatevi in modo appropriato

È bene sapere che è necessario coprire capo, spalle, ginocchia e addirittura le anche quando ci si reca nella maggior parte dei luoghi religiosi. In Georgia, però, alle donne non è concesso entrare se indossano pantaloni.
Travel EtiquetteIn Tailandia mostrare le piante dei piedi scalzi a qualcuno corrisponde ad un insulto così come dare un colpo sulla testa a qualcuno, anche solo ad un bambino.
Per non parlare poi dei gesti con le mani che è meglio evitare, in qualunque Paese, per non correre il rischio di essere fraintesi. I pollici in su, che indicano un messaggio positivo in Europa, potrebbero essere la causa del vostro arresto in Iran. In Brasile questo gesto è fuori discussione dato che ha tutto un altro significato.

Rispetto alla base della Travel Etiquette

Un aspetto essenziale da tenere in considerazione è certamente il rispetto. Se noi rispettiamo gli altri possiamo goderci pienamente le bellezze di questo pianeta che ci appartiene. Non è forse proprio questo lo scopo principale di un viaggio?

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