Franco Rognoni in mostra a Cannobio. Le opere del pittore del Novecento da domani sono in esposizione a palazzo Parasi con l’esposizione “Tra il lago e la città”. Un appuntamento culturale che vivacizza il periodo estivo cannobiese insieme a molti altre iniziative in programma nelle prossime settimane. La mostra sarà inaugurata domani alle 18 alla presenza di autorità e rappresentanze e sarà visitabile fino all’1 settembre.

Il racconto della metropoli espresso in toni surrealistici è la firma del milanese Franco Rognoni che ha vissuto per anni a Luino, facendo della zona del lago Maggiore il luogo ideale per la villeggiatura. Inconfondibili le sue rappresentazioni astratte delle città, alcune sovrastate dall’incombente campanile, altre che descrivono la vita frenetica della città di Milano e del quartiere di Lambrate in cui il pittore ebbe uno studio. La mostra “Tra il lago e la città” presenta pure gli scorci dei centri che si affacciano sul bacino, terrazze, quadri notturni affascinanti e misteriosi della sua Luino e di altri paesi della zona.

“Tra il lago e la città”, domani l’inaugurazione a Cannobio

Rognoni coltivò la passione per il disegno fin da piccolo e al termine degli studi in ambito tecnico, decise di dedicarsi alla pittura. La sua formazione fu quindi prevalentemente da autodidatta e risentì dell’influenza di artisti come Modigliani, Picasso e Chagall, i massimi esponenti dell’arte del periodo. Conobbe esponenti della cultura del dopoguerra, incontrò l’avanguardia di Salvatore Quasimodo rimanendone affascinato e il razionalismo dell’architetto Giò Ponti con cui collaborò alla creazione di alcuni bozzetti. Si delinea così il suo stile surrealista fatto di colori e grafismo, a volte dalle tonalità più marcate altre in cui predomina la figura umana. “Tra il lago e la città”, mostra curata da Vera Agosti, propone una selezione delle opere più significative di Rognoni.  

L’artista è attivo non solo nel campo della pittura, e su iniziativa di un imprenditore suo conoscente, Illustra ad acquerello le grandi opere della letteratura, dai “Promessi sposi” a “I miserabili”. Negli ultimi anni di attività Rognoni trova nell’arte muraria una forma di espressione forte e diretta alle masse. Pure nelle opere esposte alla mostra “Tra il lago e la città” si possono cogliere i segni di queste attività che hanno contribuito alla definizione della personalità di Rognoni.  

L’esposizione “Tra il lago e la città” sarà aperta martedì, giovedì e domenica dalle 10.30 alle 12.30, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.  

Annunci

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here