Toyota WiLL Vi, una strana impresa di marketing

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Era una strana creatura, nata all’inizio del Duemila da un’idea di Toyota, ma con la collaborazione di diverse società giapponesi. Si chiamava Toyota WiLL Vi. Scopriamola insieme.

Toyota WiLL Vi, cos’è?

Le aziende coinvolte in questa curiosa iniziativa sono Asashi Breweries, Panasonic, Ezaki Glico, Kinki Nippon Tourist Company, Kao e Kokuyo. Il marchio WiLL era destinato ad un pubblico di giovani, ed ha creato tre auto, tra cui la Vi. Il punto di partenza era la Vitz supermini, conosciuta in Europa con il nome di Yaris. Su questa venne installata una carrozzeria a quattro porte in stile retrò, simile ad una 2CV.


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Uno sguardo più da vicino

La Vi era alimentata da un 2NZ-FE da 1,3 litri aspirato in linea quattro, che produce 88 CV, guidando le ruote anteriori tramite un cambio automatico a quattro velocità. Aveva un cambio montato sulla colonna, dei sedili anteriori stile panchina e il quadro strumenti posizionato al centro del cruscotto.

Altre produzioni

La Toyota WiLL Vi è stata distribuita esclusivamente in Giappone, ma senza molto successo, finendo col rimanere in produzione per appena due anni. In seguito è stata sostituita con la seconda WiLL, la Cypha, nel 2002, e con la più grande del gruppo, basata sul modello Corolla. Nel 2005 infine WiLL è stata liquidata, aprendo la strada a Scion, marchio orientato verso i giovani nel mercato nordamericano.

Toyota WiLL Vi, perché ne parliamo

Vi chiederete allora perché ne stiamo parlando. Semplice: nel Regno Unito è ora possibile ottenerne una. Potremo trovarla sull’asta online Car & Classic, con l’apertura delle offerte virtuali il 29 marzo. Il modello in vetrina, classe 2000, ha 82.062 km sul contachilometri. Di colore rosa pastello, è abbastanza in buone condizioni, sia all’interno che all’esterno. Non sappiamo quanto potrebbe valere un’auto simile, considerando tutto quello che abbiamo scoperto. Non ci resta che attendere e vedere.

Car and Classic.UK

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