Toyota AE86: Gazoo Racing riproduce i ricambi

Il reparto sportivo della casa giapponese ricostruirà parti meccaniche per il restauro della compatta storica

0
347
toyota ae86 gazoo racing

I fortunati proprietari della Toyota AE86 potranno tenere su strada il loro gioiellino, grazie a Gazoo Racing. Il reparto sportivo della casa giapponese ha ripreso la produzione di alcune parti meccaniche, che consentirà di restaurare modelli storici come le Corolla Levin e Trueno. I pezzi sono disponibili dal primo novembre, con altri in arrivo a dicembre. La tiratura sarà limitata.

Gazoo Racing: quali parti riprodurrà per le Toyota AE86?

A partire da ieri, Gazoo ha iniziato la produzione di nuove parti per l’impianto frenante, per la precisione le pinze per i dischi posteriori. Inoltre, saranno ricostruite le componenti per lo sterzo, come i braccetti che collegano le ruote alla scatola della cremagliera. Dal primo dicembre, dalle fabbriche usciranno gli alberi di trasmissione, per la trazione posteriore. I nuovi pezzi saranno acquistabili presso le concessionarie Toyota in Giappone, e dai fornitori autorizzati per i paesi esteri. I pezzi nuovi saranno disponibili per un periodo di tempo limitato, in base agli accordi stipulati con aziende esterne che si occupano della componentistica. Ciò significa che per i clienti le parti saranno acquistabili fino ad esaurimento scorte. Oltre alla AE86, Gazoo Racing riproduce parti per la quarta generazione della Supra e della Land Cruiser 40, nonché della sportiva classica 2000GT.


Toyota Supra, generazioni di fenomeni a confronto (video)


Un mito da tenere in vita

Prodotta dal 1983 al 1987, la Corolla AE86 ha fatto la storia dell’automobile, pur essendo una banale vettura compatta. Le sue ridotte dimensioni, la trazione posteriore e la facilità di elaborazione l’hanno resa un’icona per il mondo del tuning e delle corse, in particolare nel drifting. Il propulsore è un quattro cilindri bialbero 1.6 litri, che in versione stock non superava i 130 CV. Ma la sua costruzione semplice e robusta consentiva ai tuners aumentare la cavalleria senza problemi di affidabilità, un tratto che avrebbero ritrovato successivamente con la Supra Mk4. Usando camme più aggressive, o il buon vecchio turbo, le potenze salivano ben oltre i 300 CV. La AE86 è diventata protagonista nelle corse, dal campionato di drifting D1GP alla SuperGT. Essa compare persino in un manga, Initial D, dedicato proprio alle derapate. La AE86 era disponibile in due carrozzerie, entrambe a due porte: la Trueno, con i fari a scomparsa, e la Levin, con i gruppi ottici fissi.