Tour di Roma: mangiare bene e luoghi da non perdere

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Probabilmente un tour di Roma, è tra le città preferite al mondo. Ma non ci sono solo le normali cose turistiche (ad esempio coloseo, trevi, ecc.).

Mettiamo in risalto un nuovo Tour di Roma

Vale la pena notare che sono tutte fantastiche e consiglio di vederle se è la prima volta. Ma guarda anche, questi altri luoghi, forse meno turistici, ma che sono altrettanto fantastici.

Il Trastevere

Trastevere è un quartiere caratteristico e originale dall’atmosfera bohémien che affonda le sue radici secolari nella classe operaia. È noto per le trattorie tradizionali e innovative, le birrerie artigianali e i negozi di artigianato. Ma anche per i B&B semplici e gli hotel economici.

La Pizzeria Ai Marmi Roma

Fa un certo effetto entrare Ai Marmi e non essere risucchiati dal brulicante via vai di indaffaratissimi camerieri. Che si districano tra tavoli fitti e spaesati turisti in attesa. Non si è più investiti dal caldo vociare che riempie le due grandi sale sempre piene. Questa pizzeria è popolarmente conosciuta anche con il sinistro appellativo di “Obitorio”. Un regalo di quell’ironia tipica romanesca un po’ guascona che identifica affettuosamente il locale con i suoi vecchi tavoli dalla superficie in marmo. “La denominazione di “Obitorio” è stata data da Pasolini, che abitando a Monteverde veniva spesso qui a mangiare”, spiega Paolo Panattoni, fratello di Renzo e Carlo, proprietari del locale.  “Sinceramente a me piace come appellativo, è molto distintivo, tant’è che era anche un’opzione prima della scelta de “Ai Marmi” presa negli anni ’90”.

Tour di Roma: Dar Poeta

La Pizzeria si trova al centro di Roma nel cuore di uno dei quartieri più conosciuti della città eterna: Trastevere, precisamente presso il Vicolo Del Bologna 45/46, molto vicino a Piazza Trilussa e Piazza Santa Maria in Trastevere. La Pizza, né bassa romana né alta napoletana ma Dar Poeta! E’ unica grazie ad una preparazione che necessita del tempo giusto di lievitazione dell’impasto, al tipo di farine utilizzate e la cottura nel forno a legna. La pizzeria Dar Poeta, che si accinge a spegnere ben 25 candeline, è ormai tappa fissa per i turisti italiani e stranieri ma anche per i romani che apprezzano la pizza e il servizio.

San Crispino

La gelateria San Crispino, che si trova in due posizioni strategiche nel centro di Roma (vicino alla Fontana di Trevi per uno, e vicino al Pantheon per il secondo). Non si fa in neon e appariscente, a differenza di molti altri. La prova è la sua semplice vetrina. Con contro, si concentra sulla qualità, ben accolto da molti appassionati di gelati e sorbetti. Il gelato di San Crispino, a Roma è un must!

Giardino degli aranci

In cima al colle Aventino (Rione Ripa) si trova il Parco Savello, conosciuto da tutti come Giardino degli Aranci. Una location nascosta e misteriosa, ma soprattutto unica! Dove è possibile ammirare una vista spettacolare di tutta Roma, magari al tramonto. Una distesa di quasi ottomila metri quadri di estensione, realizzata nel 1932, dall’architettoRaffaele De Vico, sul terreno che nel X secolo ospitava la fortezza dalla famiglia Savelli, dalla quale proviene il suo nome ufficiale, appunto. Grazie a un importante progetto di restyling della fondazione Sorgente Group, in collaborazione con la Soprintendenza belle arti e paesaggio di Roma e le Istituzioni comunali, il Giardino degli Aranci è tornato a risplendere come in passato.

Il Giardino degli Aranci si trova vicino ad altre attrazioni turistiche

E vale la pena di visitare come il Buco della Serratura, dove è possibile ammirare il Cupolone della Basilica di San Pietro con una prospettiva davvero unica! Altre tappe obbligatorie poco distanti sono: il Circo Massimo, il circo più antico del mondo, tra l’Aventino e il Palatino, e la famosa bocca della Verità.

Testaccio: Tour di Roma

Il lungotevere Testaccio è il tratto di lungotevere che collega piazza dell’Emporio a largo Giovan Battista Marzi (cioè tra ponte Sublicio e ponte Testaccio), a Roma, nel rione omonimo.

Il lungotevere prende nome dal colle Testaccio

Un rilievo formatosi in età antica dall’accumulo di detriti e di cocci (testae in latino) provenienti dal vicino Emporium; è stato istituito con delibera del 20 luglio 1887. Al di sotto dell’attuale muraglione si scorgono i resti delle murature dell’Emporium, che furono, nel XIX secolo, scavati e spogliati dei lastricati di marmo che erano rimasti per secoli a giacere sotto i fanghi del Tevere. A memoria degli scavi effettuati da Pietro Ercole Visconti nella zona, che permisero fra l’altro di recuperare (e riutilizzare) molti marmi antichi, fu eretta da papa Pio IX nel 1869 una fontana costituita da un sarcofago romano utilizzato come vasca. Con la costruzione dell’ultima sezione di muraglioni sul Tevere, negli anni venti, la fontana fu rimontata inserendola nel muro verso il fiume.

Trastevere by night