Torre Luma ad Arles: un polo d’arte contemporanea

Aperta al pubblico da oggi, la struttura può ospitare mostre e workshop. Al suo interno la collezione privata di Maja Hoffmann

0
340
torre Luma Arles
La struttura dell'architetto Frank Gehry (immagine da Facebook)

Un’architettura composita in cui la struttura moderna sormonta una base che ricorda le antiche arene romane. Da oggi è visitabile il complesso della torre Luma ad Arles, un progetto per la realizzazione di un centro espositivo per mostre e performance.


Frank Lloyd Wright: l’armonia di urbanistica ed architettura


Chi ha ideato la torre Luma di Arles?

L’architetto Frank Gehry che è noto per il rinnovamento del modello della casa unifamiliare americana. Esponente del decostruttivismo architettonico, utilizza materiali grezzi per creare spazi modulari. Predilige soluzioni abitative informali in cui la linea obliqua definisce gli ambienti. Apprezza gli elementi che nascono dal riciclo e infatti nei suoi progetti tende ad enfatizzare l’esterno che colpisce per forma e dimensioni. Tra le sue costruzioni ci sono il centro commerciale Edgemar a Santa Monica e l’Aerospace museum di Los Angeles. Ha poi lavorato alla realizzazione del Guggenheim Bilbao che riassume le sue concezioni di edificio e polo culturale.

Il complesso di Arles

L’edificio sorge alle Bocche del Rodano, nel dipartimento della Provenza, caratterizzato da vestigia storiche e bellezze paesaggistiche. La torre Luma è costruita in una zona industriale in cui si scorgono ancora i laboratori. Collegano gli edifici dei percorsi relativi alle attività produttive svolte, Les Forges, la Mecnaique générale, il negozio di elettricità. Maja Hoffman della Fondazione che ha richiesto gli interventi ha intenzione di usare gli spazi per l’arte contemporanea. L’intera struttura, inaugurata il 24 giugno, è pertanto visitabile con le sue mostre, l’area esterna e gli ambienti di sperimentazione. Lo scopo dell’iniziativa è di attirare artisti che possono collaborare con esperti di altre discipline. Il complesso può quindi ospitare workshop e residenze per creativi.

La torre Luma di Arles

La struttura occupa 15mila metri quadrati, ha dieci piani e una torre che sfida gli edifici antichi. Acciaio, vetro e cemento sono i materiali con cui Gehry ha realizzato lo stabile. Nella torre è inserita la collezione d’arte di Maja Hoffmann. Un lavoro che ha richiesto 150 milioni € e 7 anni per un progetto che include anche una biblioteca, l’archivio e ristoranti. L’obiettivo è di rendere Arles la capitale dell’arte contemporanea. Negli spazi espositivi sono già inserite le opere della serie “The impermanent display” incentrate sul concetto di natura mutevole. Poi ci sono i dipinti di Cy Twombly e Alighiero Boetti, i ritratti di Diane Arbus e le creazioni di Pistoletto. Infine, il nono piano è panoramico con vista sulla città, la Camargue e Alpilles.