Degustazioni di vini e distillati, eventi, workshop, concerti e tanto altro ancora. Il mondo del vino si incontra ancora una volta a Verona per la 53esima edizione del Vinitaly, Salone internazionale dei vini e dei distillati, in programma dal 7 al 10 aprile. L’edizione 2019 si prospetta essere da record a iniziare dagli spazi espositivi, che sono sempre più grandi. Nell’area di Verona Fiere i 100 mila metri quadrati di spazio disponibili accoglieranno circa 4600 espositori provenienti da 35 Paesi per un totale di 16 mila etichette di vini e distillati presenti in catalogo.

Vinitaly, uno spazio espositivo da record

Uno spazio espositivo enorme, il più grande di sempre per questa manifestazione, che tuttavia risulta essere sold out già dallo scorso novembre. La fiera più importante del vino in Italia si articola in 15 padiglioni, ciascuno dei quali è dedicato a una regione d’Italia. In alcuni padiglioni vengono messe insieme le aziende di due o più regioni secondo criteri di vicinanza geografica ed enologica. A questi si aggiungono il PalaExpo, dove oltre alle aziende della Lombardia si trovano il Ristorante d’Autore, le Sale degustazioni e il Centro Congressi Europa, e il padiglione Sol&Agrifood che ospita le aziende italiane produttrici di olio, miele, salumi e tanto altro. Due sono le principali novità che riguardano i padiglioni espositivi dell’edizione 2019 del Vinitaly: l’Organic Hall e Vinitaly Design. Il primo è uno spazio espositivo che ospita Vinitaly Bio, organizzato in collaborazione con Federbio e dedicato ai vini biologici, e la collettiva dell’associazione Vi.Te, Vignaioli e Territori. Nello spazio espositivo del Vinitaly Design, invece, si trovano aziende che si occupano di prodotti e accessori che completano l’offerta legata alla promozione del vino, all’esperienza sensoriale e all’accoglienza. Entrambi i nuovi spazi si trovano nel padiglione Enolitech, dedicato agli accessori utilizzati nel mondo del vino.

Spazio alle eccellenze internazionali

Vinitaly non è una fiera rivolta solo alle etichette italiane. Ogni anno il salone punta sempre di più ad una visione internazionale del vino e dei distillati. Questa edizione guarda con particolare interesse al mercato emergente asiatico, con l’obiettivo di costruire una Via della Seta Enologica, senza dimenticare i mercati più consolidati del Nord America e dell’Europa. Negli spazi espositivi trovano posto anche etichette provenienti da 35 Paesi di tutto il mondo. Il padiglione D ospita infatti, insieme ad alcune aziende della Toscana, gli International Wines con due sale degustazione a disposizione degli espositori e dei buyers. In questo padiglione si trovano etichette provenienti dal Sud America, ma anche i vini europei come i Tokai ungheresi, i vini di Lisbona, Croazia e Borgogna. Ci sono poi vini meno conosciuti provenienti dal Sudafrica e dal Kosovo, gli spumanti moscati del Brasile e i distillati tipici di altre culture, come il Pisco peruviano, il Rum della Repubblica Dominicana, la Vodka russa, la Tequila messicana e il Sake giapponese.

Business in fiera, wine lover in città

Da alcuni anni Vinitaly, diventato ormai un brand di fama internazionale, ha adottato la formula “business in fiera, wine lover in città”. Dopo le prime edizioni che avevano riscontrato un’affluenza quasi ingestibile di visitatori, molti dei quali propensi a oltrepassare il limite di tolleranza alcolica, gli organizzatori hanno deciso di limitare l’accesso alla fiera ai buyers e agli espositori, in modo da facilitare gli incontri d’affari e di business che possono nascere in occasioni simili. Il biglietto d’ingresso è abbastanza elevato e fa una prima scrematura dei visitatori che decidono di accedere alla fiera. I wine lover, tuttavia, possono partecipare alla 4 giorni dedicata al vino grazie ai tanti eventi sparsi per la città di Verona, all’interno del programma “Vinitaly and the City”. Il fuorisalone prevede un ricco calendario di eventi dal 5 all’8 aprile. Lo scorso anno ha attirato nel centro storico della città oltre 80 mila persone. Una grande occasione per apprezzare il vino passeggiando e scoprendo le innumerevoli bellezze storiche e architettoniche della città di Romeo e Giulietta.

Gli eventi in programma per “Vinitaly and the City”

Fino a lunedì 8 aprile il centro di Verona si anima con un ricco programma di eventi del cartellone “Vinitaly and the City”, dedicato agli appassionati del vino anche non appartenenti al settore. Piazza dei Signori si accende tutte le sere con le luci e gli effetti tridimensionali dello spettacolo di video mapping Grapes of Life, mentre in Cortile Mercato Vecchio va in scena il rock dei Negrita e le performance di Kelly Joyce e Nick The Nightly Quintet. Stesso scenario per la rassegna Sorsi d’Autore, che prevede serate di talk, musica e degustazioni di champagne di piccoli produttori d’Oltralpe con ospiti famosi come Paolo Hendel, Joe Bastianich, Pif, Luca Telese, Damiano Carrara e Patrizio Roversi. Altri eventi in programma all’Arsenale asburgico di Verona: lezioni di yoga abbinate al vino, incontri di slam poetry con artisti emergenti affiancati da vino e musica, la musica di Tricarico e, per i più intraprendenti, la possibilità di partecipare alla Mezzaluna del Vino, una discesa del fiume Adige in gommone fino all’antica dogana fluviale con annessa degustazione finale.

In Piazza San Zeno va in scena, tra una selezione di oltre 150 etichette di vini bianchi e rosé, la musica delle Vibrazioni e una serata targata Radio 105 con Irama ed Eloide. Un’area speciale della piazza è dedicata alle degustazioni della cantina Santa Margherita e al Double Decker di Tannico, un bus inglese a due piani degli anni ’60 trasformato per l’occasione in un vero wine & cocktail bar su quattro ruote. Lo storico Palazzo Carli diventa la sede del “Vino sostenibile…e dintorni”: ogni sera viene proposta una degustazione di 80 vini sostenibili, che limitano al minimo o bandiscono definitivamente l’utilizzo di sostanze chimiche nella loro produzione. Dalla piazzetta di fronte a Palazzo Carli, invece, inizia un viaggio indietro nel tempo alla scoperta di Verona e del suo rapporto tra vino e convivialità attraverso le opere di Shakespeare, come “Falstaff”, “Enrico IV”, “Le allegre comari di Windsor”, “Molto rumore per nulla” e “Romeo e Giulietta”.

Gli eventi di “Vinitaly and The City” coinvolgono anche i dintorni della città, con degustazioni tematiche di oltre 200 etichette nei paesi limitrofi di Bardolino, Soave e Valeggio.

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