Torna neve e gelo a quote basse per la stagione: ecco le zone coinvolte

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Un vero e proprio colpo di scena meteorologico: è questo ciò che confermano gli ultimissimi aggiornamenti dei principali modelli internazionali con il ritorno della neve fino a quote bassissime (per la stagione), in particolare al Centro-Sud. Ma cosa sta per accadere? Facciamo il punto della situazione per individuare soprattutto le zone maggiormente che saranno maggiormente a rischio di nevicate nei prossimi giorni.

Il quadro sinottico generale conferma l’afflusso di ulteriore aria fredda in discesa dal Nord Europa che manterrà una certa instabilità soprattutto sulle regioni centro-meridionali. Le temperature sono attese in calo, con valori che si porteranno sotto la media climatica di riferimento, soprattutto a causa dei forti venti dai quadranti settentrionali.

Per questo motivo già dalla giornata di giovedì 17 ci aspettiamo le prime nevicate sull’arco alpino con fiocchi dai 4/500 metri di quota. Fenomeni nevosi interesseranno pure i rilievi appenninici centro-meridionali, a partire dai 600 metri su MarcheAbruzzo e sulle zone interne del Lazio.

Quella di venerdì 18 sarà una giornata di intenso maltempo a causa della formazione di un vortice ciclonico sul mar Tirreno che provocherà forti temporali e locali grandinate.
Viste le temperature piuttosto basse, la neve potrebbe fare la sua comparsa fin quasi in pianura sul Piemonte (fiocchi fino a Cuneo) e ancora una voltasulla dorsale appenninica, specie tra il pomeriggio e la serata, a partire dai 700 metri, ma in deciso calo poi durante la successiva notte e nelle prime ore di sabato 19. Non escludiamo che i rovesci nevosi possano spingersi fin sotto i 500 metri di quota, in particolare sul versante adriatico, imbiancando anche città come CampobassoIsernia L’Aquila, mentre al Sud potranno essere interessate PotenzaMatera e le zone interne della Campania.

Insomma, un evento meteo di tutto rispetto per il Centro-Sud, soprattutto in questo frangente stagionale, una situazione che non capita sicuramente tutti gli anni! Ma attenzione, non del tutto straordinaria: l’avvio della primavera è una fase molto vulnerabile, che ci riserva spesso delle sorprese, anche di questo tipo. E non è finita qui: nel corso di domenica 19 un secondo ciclone potrebbe innescare una nuova ondata di maltempo, questa volta quasi esclusivamente al Sud, caratterizzata da nubifragi, temporali e altre nevicate, a partire dai 4/600 metri di quota. Di questo avremo comunque modo di parlare in maniera più approfondita nei nostri prossimi aggiornamenti.