Torino, Palazzo Madama: Giorgio Mulè, direttore di Panorama, intervista John Elkann.

Panorama d’Italia a Torino dal 5 all’8 aprile 2017

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La seconda giornata del tour “Panorama d’Italia” a Torino è iniziata con un’intervista del direttore del settimanale Panorama, Giorgio Mulè, all’ingegnere John Elkann, presidente della Fiat Chrysler Automobiles, della FCA Italy, della Giovanni Agnelli B.V. e di Italiana Editrice, inoltre presidente e amministratore delegato della Exor N.V., società d’investimenti controllata dalla famiglia Agnelli, che ha tra i suoi investimenti anche PartnerRe, Ferrari, CNH Industrial e Juventus N.C.

Nella splendida cornice del Gran Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama, l’incontro è iniziato con un’opinione di John Elkann su Torino. “Questa città sta cambiando pelle – ha esordito Giorgio Mulè – Che impressione ha lei di Torino, visto che ha vissuto in continenti e città diverse, quindi ha numerosi termini di confronto?”. “Torino è la città in cui vivo da alcuni anni, dopo essere stato in Brasile, negli Stati Uniti, a Londra e in Francia – ha risposto John Elkann –  E’ una città che mi piace e che definierei timida in confronto alle altre grandi città”.

Dopo questa premessa, si sono analizzati alcuni punti salienti per il futuro dei giovani, quali l’istruzione e l’intervento della Fondazione Agnelli in merito, e come si colloca la scuola italiana nella media europea. Confortante è il fatto che le competenze scientifiche e tecniche siano al di sopra della media, secondo i dati di riferimenti degli invalsi.  Un po’ lacunosi nelle pura lingua italiana, dove si raggiunge appena la soglia dei 200 punti delle tabelle di confronto.

Dall’intervista emerge l’impegno costante della Fondazione Agnelli nel campo dell’istruzione attraverso investimenti in denaro, come il progetto in fieri di trasformare completamente una scuola pubblica di Torino in una sorta di scuola modello pilota (a tale proposito ben 177 architetti hanno presentato i loro progetti e 5 sono già stati selezionati per il rush finale, progetto sostenuto anche dalla Fondazione San Paolo) e attraverso linee di pensiero come EDUSCOPIO, un progetto atto a dare dei riferimenti chiari, concreti e analitici per i giovani che devono fare delle scelte scolastiche mirate in base alla futura professione che vorrebbero svolgere.

Non è mancato un riferimento all’importante progetto della scuola in ospedale e alla necessità dell’integrazione degli immigrati anche a livello scolastico, sottolineando l’ importanza di conoscere la lingua italiana non soltanto parlata, ma anche scritta e letta.

Gli interventi hanno poi toccato, inevitabilmente, il mondo dell’auto e la sua evoluzione che deve assecondare i repentini cambi tecnologici generazionali, così come sta mutando il settore dell’editoria che diventa sempre più digitale e sempre meno cartaceo. John Elkann ha evidenziato come un giornale, per continuare ad esistere nella sua versione cartacea, debba pubblicare non solo semplici notizie, ma soprattutto fornire informazioni, approfondimenti e avere una posizione chiara rispetto ai fatti del mondo, “come – sottolinea Elkann- sta facendo l’ Economist”.

D’obbligo un riferimento al mondo del calcio e alla squadra bianco – nera con la raccomandazione, da parte dell’ing. Elkann, al C.T. della nazionale, Gian Piero Ventura, di “ conservare bene” i giocatori della Juventus in previsione dei prossimi incontri.

 

 

 

 

Loredana Carena

 

INFO: “Panorama d’Italia” www.panoramaitalia.it

 

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