Torino: l’arte del bansky Villa a favore di Liliana Segre

0
232

Sono insorti a Torino manifesti fake su Liliana Segre. Le opere di Andrea Villa, mirano a far evaporare l’odio condensato attorno alla donna.

Un’opera per la Segre e contro l’odio sociale

I manifesti fake sono apparsi in tre luogo differenti di Torino: in corso Moncalieri 33, in quello Vittorio Emanuele II 26 e in corso Cairoli. La senatrice a vita, dopo essersi vaccinata contro il Covid-19, è stata vittima di odio social. Villa, rappresenta la folta chioma della Segre come una fluente nuvola. Il proprio volto sembra essere sospeso nel cielo più celeste. Un frase poi, contorna, il messaggio già esplicito: “al di sopra di ogni odio.” Questa frase scritta sui manifesti, mira a sciogliere l’avversione vissuta dalla senatrice nei giorni scorsi. L’artista è tornato di nuovo a parlare di cyberbullismo.


Milano – Valanga di insulti e minacce dai social alla senatrice


Da dove nasce l’idea?

Come Villa ha spiegato:” mi sono ispirato al mio maestro spirituale, Armando Testa.” L’idea nasce proprio da tutte le cattiverie dette alla donna, presa di mira online dagli haters. La donnaè stata ingiustamente sbeffeggiata, quindi, il bansky, ha preteso di mettere questo odio sotto i riflettori. Il lavoro di Villa, come lui stesso ha spiegato, si vuole aggiungere al già presente hashtag di Cathy Latorre #odiareticosta. Il tutto per fermare l’odio online.

Commenti