Sicilia, patria del sole , delle belle persone e dei pranzi interminabili , offre anche una cultura architettonica e artistica e regala panorami naturali meravigliosi. Abbiamo raccolto la classifica dei 10 posti che, se capitate in Sicilia, dovete assolutamente visitare.

Etna

Foto di Davide Boccardo , Mount Etna


Cantata da Pindaro, Verga e Goethe , l’Etna e’ la principale attrazione dell’isola siciliana. Questo meraviglioso gigante buono e il piu’ alto dell’Europa ed uno dei maggiori al mondo. E’ attiva, ma non pericoloso. Nonostante le sue frequenti eruzioni, l’Etna e’ monitorato 24 ore su 24 e , benché’ ha causato e causato terremoti, le misure di sicurezza prese a riguardo , assicurano di potersi godere con tranquillità il meraviglioso fenomeno naturalistico. I siciliani e in particolar modo i Catanesi, che vivono alle sue pendici, considerano l’Etna la “ Grande Signora” e la caricano di profondo significato affettivo. Quindi, se l’Etna brontola, niente paura: sta solo per regalarvi uno spettacolo unico. E’ entrata nei patrimoni dell’UNESCO dal 2013.

Taormina

Piazza centrale di Taormina, Davide Boccardo


Non molto distante dal rande Vulcano, troviamo Taormina. Il comune situato nella citta’ di Messina , considerata per molto tempo la culla della cultura siciliana, e’ una delle mete piu’ rinomate della Sicilia , nonché una delle principali mete turistiche in Europa nel XIX secolo. Oltre ad essere stata importante meta del Grand Tour, offre un patrimonio naturalistico e culturale rilevante : le viuzze di questo splendido comune sono costellate da negozietti tipici, bar tradizionali e locali all’insegna della cultura sicula. Se siete amandi della vita mondana, Taormina e’ il posto giusto .

Marzamemi

Foto di Davide Boccardo

Marzamemi e’ un capolavoro. La frazione marinara si trova in provincia di Siracusa e, benché’ sia piccola, ha una bellezza tutta siciliana. Dedita maggiormente alla pesca, e’ ricca di ristoranti di pesce freschissimo. Coloratissima e vivace e’ una meta immancabile nel tour della Sicilia. Entrare a Marzamemi vuol dire immergersi totalmente nel mondo siciliano delle tradizioni, e assaporare i gusti tipici e freschi del mare.

Siracusa

Teatro greco di Siracusa, foto dal web

Siracusa offre la possibilità di catapultarsi nel passato greco. Nota infatti per le sue rovine , nel suo Parco Archeologico Neapolis, custodisce reperti importanti e degni di nota. Possiamo infatti visitare l’orecchio di Dioniso, una meravigliosa insenatura nella roccia dove le voci rimbombano ; troviamo anche il teatro greco l’anfiteatro romano che, ogni anno, e’ palcoscenico di commedie e tragedie greche ricreate esattamente come una volta. Alle manifestazioni teatrali di Siracusa assistono scuole e amanti del teatro proveniente da ogni parte del mondo che, nel periodo di Maggio-Luglio, si recano appositamente in Sicilia per assistere a meravigliose riproduzioni del teatro classico.

Ortigia

Ortigia, web

All’interno di Siracusa e’ possibile vistare Ortigia, una piccola isola che costituisce la parte piu’ antica della citta’. Di estensione non superiore ad 1 km quadrato, Ortigia e’ un concentrato di tradizioni, bellezza marittima e tipicità .

Agrigento

Valle de Templi, web

Anche la Valle dei Templi di Agrigento e’ la prova di tutto il patrimonio classico che la Sicilia possiede. Il parco archeologico regionale ha uno stato di conservazione eccellente ed ero, in origine, l’Akras: il nucleo centrale della citta’ di Agrigento. Ospita ben 11 templi in ordine dorico ed e’ entrata, nel 1997, nei patrimoni dell’UNESCO.

Vendicari

Vendicari, foto di Davide Boccardo

La riserva naturale di Vendicari e’ una meravigliosa oasi faunistica in provincia di Siracusa. L’Oasi faunistica e naturalistica funge da sosta prediletta per la migrazione di uccelli d’ogni specie grazie a dei pantani, e offre la possibilità di immergersi nella natura marittima selvaggia. All’interno la vecchia tonnara abbandonata risulta essere un patrimonio architettonico.

Marsala

Saline di Marsala, web


Famosa anche per il suo corposo vino, ma non solo, Marsala offre anch’essa un patrimonio architettonico importnte: le sue saline. Si trovano all’interno della riserva dello Stagnone e , oltre ad essere funzionanti, sono uno spettacolo raro ed imperdibile : l’acqua, bassa delle saline e’ di un colore rosa-aranciato per la forte concentrazione di sale e di alghe. Uno spettacolo che non si vede tutti i giorni!

Noto

Noto, web


Capitale indiscussa del Barocco, e’ il piu’ grande comune siciliano. Situata in provincia di siracusa, il suo centro storico e’ stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO. Deve la sua bellezza soprattutto alla sua archietettura, alle sue scalinate , ai terrazzi e ai dislivelli fatte di pietra locale rosata e dorata. Costruita da Duca di Camastra e’ stata definita “una delle citta’ d’Europa piu’ splendidamente costruite”.

Catania

Foto di Davide Boccardo


Capitale dell’arancino e figlia dell’Etna, Catania offre anch’essa una struttura architettonica impeccabile. Al centro della citta’ e’ possibile vedere i resti della citta’ vecchia, prima di un’eruzione distruttiva che distrusse l’intero territorio. Oltre ad essere una delle citta’ universitarie piu’ rinomate, il Duomo rientra fra i piu’ apprezzati della Sicilia. Di fronte ad esso, la statu con l’elefante rappresenta l’animale simbolo della citta’. Tipo piu’ d’ogni altra cosa e’ il mercato del pesce, dove sempre di entrare in una delle novelle di verga: i pescatori, partiti all’Alba, vendono il pesce freschissimo al centro della citta’.

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