Toglie ai ricchi per dare ai poveri: licenziato un direttore di banca

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UDINE-Il manager di una banca accusato per appropriazione illecita

“Li avrei restituiti tutti quei soldi. Dopo che la vicenda è venuta a galla ho telefonato a tutti quelli a cui avevo sottratto delle somme per spiegare cosa mi avesse spinto. Ho sempre pensato che oltre a tutelare i risparmiatori il nostro compito fosse soccorrere chi ha bisogno“: sono queste le parole di giustifica di Gilberto Bascheria, manager di una filiale in provincia di Udine. Il 50enne è difatti accusato di appropriazione indebita e truffa. 

Pare che da 7 anni ormai rubasse somme di denaro alle persone benestanti per poi dare le stesse ai bisognosi.
Oggi, 3 ottobre, data della scoperta dell’atto illecito ma a fin di bene, egli era arrivato ad una somma totale di 1 milione di euro prelevati dai clienti più ricchi.

Non si pente delle sue azioni il direttore della Banca di Carnia e Gemonese del Credito Cooperativo di Forni di Sopra.  Egli ha agito con l’ideale di recuperare un giustizia fondata sull’uguaglianza: aiutare chi chiede aiuto.

Il fine giustifica i mezzi, ma non per la legge: l’ex direttore è stato condannato a 2 anni con pena sospesa con condizionale.

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