Together We: campagna di Caritas per l’ecologia integrale

Together We è la campagna lanciata da Caritas Internationalis.

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Together We

Riprendendo le sollecitazioni dell’Enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, Caritas Internationalis dedica la nuova campagna globale “Together We” al tema dell’ambiente. E della povertà. A tradurre quindi, in azioni concrete la cura del creato. E a rispondere a un nuovo tipo di solidarietà. Difatti, il Santo Padre nella sua enciclica, incalza a fare presto. Contro il degrado della nostra Casa Comune. Poiché la terra da tempo sta mandando messaggi di allarme. Invitando altresì a leggere la realtà, e a prestare attenzione alle connessioni tra le molte dimensioni. Quella ecologica, economica, politica, sociale. Culturale, etica, e spirituale.

Together We: di cosa si tratta?

Siamo di fronte a un cambiamento d’epoca. A una transizione di sostenibilità. Siamo chiamati a un pensiero nuovo. E a cercare di delinearne la rotta. Per navigare verso un’ecologia integrale. La tutela e la salvaguardia dell’ambiente. La responsabilità e l’attenzione verso ogni uomo. Con particolare riguardo ai poveri e ai dimenticati. Questi saranno i temi al centro del progetto Together We della Caritas. Presentata ieri alla Pontificia università urbaniana a Roma. Un prendersi cura dunque, della terra e degli altri nel quotidiano delle nostre azioni. Nel giorno dopo giorno del nostro pensare e operare. La campagna triennale di Caritas Internationalis mira quindi a riunire le persone, per combattere la povertà. E ridare dignità agli emarginati. Nonchè proteggere la natura per un’ecologia integrale.

I rischi del cambiamento climatico

L’attuale crisi climatica dice molto su chi siamo. E su come vediamo e trattiamo il creato. Ed oggi ne stiamo pagando il prezzo. Inondazioni, incendi e siccità diffuse minacciano interi continenti. I livelli dei mari aumentano. Costringendo intere comunità a trasferirsi. I cicloni devastano intere regioni, rovinando vite e mezzi di sussistenza. L’acqua è diventata scarsa. E le scorte di cibo sono incerte. Causando conflitto e dislocazione per milioni di persone. Ci troviamo pertanto dinanzi a una giustizia severa: perdita di biodiversità, degrado ambientale e cambiamento climatico. Tutte conseguenze inevitabili delle nostre azioni. Poiché abbiamo avidamente consumato più risorse della terra di quanto il pianeta possa sopportare. Ma ci troviamo anche di fronte a una profonda ingiustizia. In quanto le persone che subiscono le conseguenze più catastrofiche di tali abusi sono quelle più povere del pianeta. E che hanno avuto meno responsabilità nel causarle.

Il Papa invita i cattolici ad aderire alla campagna

Papa Francesco ha incoraggiato le persone a prendere parte alla nuova campagna globale di Caritas Internationalis. Lanciata nell’ambito della celebrazione del 70° anniversario della confederazione. Il Papa inoltre, ha chiesto anche alla confederazione della Caritas Internationalis che aiuta a coordinare le 162 Caritas nazionali autonome che operano in 200 Paesi e territori, di “continuare il loro lavoro di snellimento dell’organizzazione. Affinché i soldi non vadano all’organizzazione. Ma ai poveri.