Toc toc M5S sono per il CONTEggio delle anime rimaste

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Dopo rivoluzioni di piazza, Governo giallo verde, Governo giallo rosso, Governo Draghi in corso e Conte sui blocchi di partenza è il caso di chiedere: toc toc M5S c’è nessuno? Di casa! O semplicemente attenersi al CONTEggio di chi rimane in questa nuova stagione di impegni e fratture.

Toc toc M5S le forze ci sono?

Sicuramente la fermezza non manca, la forza emotiva neanche, ma quello che viene da chiedere è se le svariate fratture o le annunciate fratture, abbiano indebolito il gruppone. La presenza di Conte garantisce una non istituzionalità, visto che non è uomo votato dal popolo, e questo, a mio avviso, ridà al movimento quel non so che di rivoluzionario che aveva accantonato. Sappiamo che Conte non è un litigioso, e questo è un bene. Sappiamo che le sue parole sono ferme, sono Movimentiste, e non tengono conto dell’evoluzione istituzionalizzata e istituzionalizzante del M5S. In video si presenta con fermezza e usando con decisione gli slogan, ribadisce la volontà di confermare il già fatto. Questo è un buon segno, perché anche se, ormai nelle braghe di Draghi, il Movimento non si è totalmente istituzionalizzato, ma anzi ha istituzionalizzato le scelte fatte nei suoi governi precedenti. Quale forma più bella per Conte, se non quella di presentarsi in TV ribadendo e elogiando il lavoro fatto? Questo è un ottimo segno di continuità, anche se momentaneamente celata in alleanze ampie e svianti.

Giorno dopo giorno

Il CONTEggio del M5S è presto fatto: non credo siano andati via dal Movimento elementi evolutivi. Personalmente ritengo che tutte le persone che hanno lasciato la barca sono elementi involutivi, Di Battista “l’inutile” in testa. Il gruppone dalla strada è passato alle Sacre stanze, e la presenza di Conte alla guida, rappresenta la stessa evoluzione che Draghi sta dando all’immagine italiana in Europa. Certo in Italia siamo contornati da buzzurri bizzarri che sparano sul lavoro fatto in precedenza, o dal Draghi style, ma è solo gente che vorrebbe vedere i “Negri” affogare, e sopprimere chi è assistito. Annullare la vita ai Gay o togliere a chi non ha per poter riprendersi le cose perse. Il lavoro di Conte durante il primo periodo della pandemia è stato esemplare, talmente esemplare che questo Governo, gira che ti rigira sta facendo le stesse cose. Il reddito di cittadinanza, che verrà migliorato è la salvezza di un certo tipo di economia italiana. Si incontreranno le parti per migliorarlo. Questo è anche il desiderio di Draghi. La cosa ha funzionato, e ha tenuto a galla 3 milioni di italiani. Mi dispiace per i super professionisti pandemicamente in difficoltà, ma come ho già detto una volta: chi mangia prima non mangia dopo.


Fico scrolla il Grillo dal mantello del Conte


Toc toc M5S al nuovo tempo

Ora è il tempo di riorganizzare le fila. È un bene che in tutto questo Grillo sia un non conteggiabile. La figura forte di Conte quasi lo elimina totalmente. Ora i 5 Stelle sono sotto l’ala contiana, e sembra che siano a loro agio. Il tempo delle appariscenti deflagrazioni di Grillo è finito. È finito proprio nel momento in cui tutti hanno voluto a tutti i costi Conte, soprattutto Di Maio. Quello che ora deve esser tenuto sotto stretta osservazione è il tempo di reazione di Conte nel movimento. Cioè: ferie di agosto o super lavoro con il movimento? Questo è il momento per presentarsi in grande spolvero, sia agli appuntamenti esteri e interni, che allo scontro di consensi con la Meloni. Ovviamente tutto questo deve avvenire portando idee costruttive e realizzabili, tanto realizzabili e costruttive da toccare il cuore del popolo.