Titus tirannosaurus rex: la ricostruzione del predatore

Un viaggio nel Cretaceo alla scoperta dei dinosauri al museo di Storia naturale di Nottingham

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Marexes gigas
Un dinosauro

Gli appassionati di paleontologia hanno un’occasione in più per visitare Nottingham, l’esposizione di Titus tirannosaurus rex. La mostra, aperta da oggi, prosegue fino al 31 agosto.


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Da dove proviene Titus tirannosaurus rex?

La mostra allestita al Wollaton hall natural history museum è incentrata sul fossile di dinosauro trovato in Montana. La scoperta risale al 2016, quando un gruppo di studiosi ha individuato un teschio di animale preistorico del peso di oltre una tonnellata. Lo scavo ha fatto emergere anche altre ossa, circa il 20% dell’intero corpo. Volontari e scienziati hanno estratto alcuni resti anche dalle rocce della formazione Hell creek.

La ricostruzione del dinosauro

Il museo di Nottingham propone al pubblico la ricostruzione dello scheletro del tirannosauro. La riproduzione è fatta in parte con le ossa rinvenute in America e con altre di ossidiana. Lo scopo è di far vedere ai visitatori una copia con veri fossili, non soltanto calchi, come in altre mostre. Quindi avvicinare gli interessati alle scoperte paleontologiche, comunicando che un corpo completo di dinosauro non si è ancora trovato. I paleontologi ritengono che oltre 3 milioni di anni fa i grandi predatori vissuti sulla Terra siano 2,5 miliardi. Tuttavia i ritrovamenti dei resti permettono di individuarne soltanto 100.

Il Tirannosauro Titus

Gli esperti presentano le caratteristiche del dinosauro, mettendo in evidenza le dimensioni e la struttura corporea. Le fauci erano potenti e adatte a dilaniare e scarnificare, mentre la muscolatura era potente. La posizione degli occhi è simile ai predatori moderni. Le zampe posteriori sono più sviluppate delle anteriori per consentire il movimento. Inoltre, il cranio è composto da più ossa per aumentare l’apertura mandibolare e quindi spezzare. Titus è vissuto nel Cretaceo per non oltre 15 anni. La ricostruzione è alta quattro metri (13 piedi) e lunga 11 ed è esposto per la prima volta. Gli utenti possono anche partecipare a un gioco, valutando se l’animale fosse coperto di piume o di scaglie.