Tinture, tinture madri e macerati: le differenze tra questi prodotti omeopatici

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L’omeopatia è una disciplina definita “medicina alternativa”: sebbene la scienza medica non la consideri ufficialmente una soluzione terapeutica, essa si basa sull’utilizzo di sostanze naturali le cui proprietà sono ampiamente riconosciute.

Il fatto che l’omeopatia preveda solo ed esclusivamente l’utilizzo di sostanze naturali, non di farmaci e di quant’altro potrebbe comportare seri effetti collaterali, rende tale scienza ancora più interessante.

Prodotti tipicamente omeopatici: tinture, tinture madri e macerati

Sono dei prodotti naturali assolutamente tipici del mondo omeopatico le tinture, le tinture madri ed i macerati, e ognuno di essi presenta le proprie peculiarità.

Gli esempi sono tantissimi, si pensi alla Ruscus Aculeatus, tintura madre che puoi acquistare a prezzi scontati su Slowfarma, e che è considerata un toccasana per la circolazione venosa, proprio per via delle proprietà naturali dell’omonima pianta, nota anche come “rusco” o “pungitopo”.

I termini tintura, tintura madre e macerato sono spesso utilizzati come sinonimi, ma in realtà ciò non è corretto: queste denominazioni, infatti, identificano prodotti che presentano caratteristiche differenti.

Che cosa li distingue, dunque? Andiamo a scoprirlo!

Tinture e macerati: punti in comune e differenze

Iniziamo con lo specificare una differenza di base, ovvero quella tra tintura e macerato.

Sia la tintura che il macerato nascono tramite un processo di macerazione: la droga, quindi l’elemento naturale che conferisce le proprietà al prodotto finale, viene dunque macerato in entrambi i casi.

Ma che cosa si intende esattamente per macerazione?

La macerazione è una lavorazione tramite cui la droga viene posta per un determinato periodo di tempo all’interno di un solvente, al fine di estrarne i principi attivi.

Nella preparazione di tali prodotti, la macerazione viene effettuata prettamente con alcol, miscele alcoliche o oli, mentre l’acqua viene in tutti i casi evitata essendo un liquido che favorisce la proliferazione di batteri, funghi e muffe.

La differenza tra macerato e tintura è nel fatto che nel primo caso viene lavorata una droga secca, nel secondo invece si fa ricorso a droghe fresche.

La differenza tra tinture semplici e tinture madri

Come accennato, nell’ambito delle tinture è possibile effettuare un’ulteriore distinzione, quella tra tinture semplici e tinture madri, e il criterio sulla base di cui si differenziano gli uni e gli altri prodotti è sostanzialmente il rapporto tra quantità di droga fresca e solvente: nella semplice tintura, il rapporto tra droga e solvente è di 1:3, mentre nella tintura madre esso è di 1:10.

È utile sottolineare inoltre che mentre la tintura in senso stretto è un prodotto di fatto già completo, la tintura madre può essere anche una formulazione sulla base di cui realizzare ulteriori preparati salutistici di tipo omeopatico.

È questo, dunque, ciò che è utile sapere circa la distinzione tra tinture, tinture madri e macerati, non resta che scegliere i prodotti più in linea con le proprie necessità.