TikTok sotto accusa non rispetta la privacy dei minori

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TikTok è finito nel mirino delle associazioni consumatori di diversi paesi europei tra cui anche l’associazione italiana Altroconsumo, per contenuti inappropriati, pubblicità occulta e altre violazione di diritti.

TikTok non protegge gli utenti?

Nei giorni scorsi il BEUC  l’organizzazione europea dei consumatori ha inviato una denuncia alla commissione europea. Insieme ad associazione dei consumatori dei paesi europei tra cui l’italiana Altroconsumo. Il noto social network cinese, è accusato di non tutelare gli iscritti. In particolare dalla pubblicità occulta e dai contenuti inappropriati che girano nella piattaforma. Il Garante della privacy è stato sollecitato a monitorare il social network con più attenzione. Peraltro l’associazione Altroconsumo già nel 2019 aveva chiesto l’intervento del Garante della privacy, perché consentiva i minorenni ad iscriversi senza alcun consenso dei genitori come invece prevede il GDPR.


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Le nuove accuse al social network

Oggi il social network TikTok è accusato per la presenza di pubblicità occulta e contenuti inappropriati. Secondo il Beuc, non tutela i propri utenti, in particolare c’è poca trasparenza delle condizioni d’uso. Ci sono numerose clausole vessatorie, e pratiche di marketing scorrette che mirano ad influenzare i minorenni. Le pratiche commerciali attuate da TikTok, riguardano l’acquisto di monete virtuali all’interno dell’applicazione. Un utilizzo abusivo del metodo di pagamento, non sicuro e non preceduto da informazioni precontrattuali. Il social network conta oltre 800 milioni di iscritti. Moltissimi sono minorenni, pertanto tutte le associazione chiedono chiarezza e trasparenza nelle procedure di utilizzo all’interno del social. TikTok deve agire rispettando le regole, ci sono molte persone minorenni che lo utilizzano. Deve rispettare le regole e in particolare il regolamento europeo dei dati personali. L’associazione Altroconsumo ancora oggi, dopo il primo intervento del 2019 chiede l’intervento del Garante della Privacy. Deve monitorare l’applicazione. Presto un comitato speciale  preposto per la tutela degli utenti più deboli sarà creato su iniziativa dell’EDPB (comitato europeo per la protezione dei dati).

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