Tigray: le Nazioni Unite denunciano il blocco degli alimenti

0
488

Nel Tigray si rischia il collasso umanitario a causa della presenza massiva del Fronte Tigrino. Il presidente del Pam (Programma alimentare mondiale) e Unhcr (alto rappresentante dei rifugiati) hanno comunicato che le operazioni salvavita nel territorio del Tigray devono essere facilitate dall’ingresso dei camion con cibo e acqua. Tuttavia questi appelli sembrano inascoltati. Soprattutto dalle forze in campo che da mesi si scontrano sia nel Tigray che nella regione vicina, l’Afar. I movimenti territoriali delle forze federali puntano a ridimensionare la presenza del fronte tigrino, ma quest’ultimo appare restio ad un cessate il fuoco, chiesto fortemente dal governo centrale di Addis Abeba.

Tigray: cosa dicono il Pam e l’Unhcr?

La preoccupazione è ovviamente tanta. Le parti in gioco stanno ostacolando in tutti modi al fine di soddisfare le pretese alimentari della zona del Tigray, che conta circa due milioni di sfollati, e quella dell’Afar, che invece ne conta 54.000. Su twitter è arrivato il pesante monito del presidente del Programma Alimentare Mondiale (Pam). Dalle sue parole di evince che le due parti in guerra stanno facendo di tutto per non assicurare agli sfollati gli alimenti necessari per sopravvivere in questo momento drammatico: “Il Pam finirà le scorte di cibo nel Tigray questo venerdì servono 100 camion al giorno per raggiungere tutte le persone che vogliamo sfamare. 170 camion diretti nel Tigray con cibo e altri rifornimenti sono bloccati in questo momento in Afar e non possono partire. Questi camion devono essere autorizzati a muoversi ORA. La gente sta morendo in fame”.

Anche l’Alto rappresentante delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha ricordato alle parti in conflitto di facilitare l’ingresso dei camion con cibo e degli operatori sanitari che si occupano di assistenza a minori e madri.


Carestia Etiopia: FAO lancia appello per nuovi fondi

Etiopia: Tigray, ribelli conquistano Alamata

Il disastro umanitario in Etiopia esiste da sempre