Tianwen-1: l’orbiter cinese ha raggiunto Marte

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Tianwen-1:

Dopo aver conquistato la Luna ed aver lì piantato la propria bandiera, il Dragone Rosso approda su Marte. Tianwen-1 è entrata nell’orbita marziana lo scorso 10 febbraio. La Cina diventa la sesta nazione a portare un orbiter sul Pianeta Rosso.

Qual è la missione di Tianwen-1?

Tianwen-1 “misurerà” il Pianeta Rosso, ma non solo. Assieme all’orbiter, che resterà nell’atmosfera, ci sono un lander ed un rover. L’orbiter studierà il pianeta dall’alto. Per mappare la superficie si servirà di una fotocamera ad alta risoluzione, uno spettrometro, un magnetometro e uno strumento radar per la mappatura del ghiaccio. La missione è ambiziosa e non si ferma alla mappatura del nostro gemello orbitante. Il lander, che trasporta il rover, tra poco meno di 3 mesi rilascerà il suo passeggero sulle dune marziane. A quel punto comincerà una nuova e più interessante fase.

Il rover

L’orbiter trasmetterà i dati acquisiti al rover, quando questi toccherà terra. Interessante il comparto tecnologico del rover, che sfoggia radar telecamere, strumenti climatici e geologici. Oltre a girovagare tra le dune, il nostro piccolo amico tecnologico sonderà il terreno marziano alla ricerca di sacche d’acqua. Sacche che potrebbero contenere vita microbica. Trovarle e studiarle sarebbe un passo importante per la comunità scientifica, che potrebbe rispondere alla più antica delle domande: c’è vita nell’universo?

C’è vita su Marte?

La comunità scientifica si augura di sì. Ecco perché, nel mese di maggio al più tardi, il rover cinese solcherà le aride terre marziane. La Cina mira a portare sulla Terra campioni di materiale entro il 2030. Stessa cosa la NASA, che dovrebbe raggiungere i rivali il 18 febbraio. Perseverance, il rover a stelle e strisce, atterrerà all’interno del cratere Jezero alla ricerca di segni di vita passata. Secondo i calcoli dell’agenzia spaziale statunitense, dovrebbe rientrare sulla Terra entro il 2031 portando con sé materiale da analizzare.

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