The Spark: la libreria polifunzionale di Napoli

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The Spark: l’hub polifunzionale nel cuore di Napoli

Libri, design e fabbricazione digitale sono le parole chiavi di “The Spark”, un luogo polifunzionale organizzato su tre piani per 300mq. The Spark Creative Hub inaugura oggi, 27 febbraio 2020, alle ore 19.00 in Piazza Bovio 33.

Lo store è dedicato ai libri, alla musica, alla fotografia, all’arredo, ma è anche uno spazio di co-working e sede di una casa editrice. La progettazione della libreria è ad opera di Michela Musto, progettista dell’accogliente design, che fa da sfondo ai 20mila libri disponibili.

The Spark offrirà inoltre un laboratorio digitale con stampanti 3D, corsi di fotografia, differenti attività, per un totale di 30 proposte.

E’ dunque uno spazio di creazione e assimilazione di idee, un luogo di sintesi tra design, architettura, cultura e comunicazione. Non esiste un’età di ingresso, le diverse generazioni si fondono in un campo dove la conoscenza si diffonde e rigenera.

The Spark e i suoi ideatori: un luogo di riscatto

Anni duri per il mondo delle librerie, che ha colpito anche la città di Napoli. Luoghi storici sostituiti da fast food e negozi di abbigliamento, The Spark nasce sulle macerie di una banca come interprete di un riscatto sociale. Anche il luogo non è casuale: a pochi passi dalla sedi principali della Federico II, da cui gli studenti universitari potranno spostarsi per raggiungere The Spark Creative Hub.

L’ideatore del progetto polifunzionale è Francesco Wurzburger, fondatore di altre due librerie al Vomero, il quale si impegna per rilanciare una sfida per il Sud.

Wurzuburgervive da sempre un rapporto simbiotico col libro. È riuscito a fare del suo amore per quel mondo magico che è l’editoria, il suo lavoro. Ha fatto esperienza in tutta la filiera libraria maturando competenze che lo hanno portato a dirigere realtà di successo e a creare gruppi di lavoro vincenti. Sempre affascinato dalle nuove sfide lavorative, approda a The Spark con l’intento di dar vita ad uno spazio innovativo, laboratorio del libero pensiero”.

Tra i fondatori del progetto vi è Alessandro Di Rienzo, che è forte dell’idea che “una libreria per vivere ha bisogno di poter far conoscere cose che un portale di vendita online non sa fare“.

Molti amici mi dicono che è da folli e coraggiosi aprire una libreria di questi tempi e che è da pazzi volerci lavorare. Non lo credo francamente [..] Le librerie mutano nei decenni, subiscono i forti cambiamenti dei processi di produzione e di distribuzione ma resistono più dei cinema“.

28 FEBBRAIO 2020: OPEN DAY PER THE SPARK, una giornata piena di attività

MAKERS LAB

  • 11.00 – 11.30 Stampa 3D
  • 11.30 – 12.00 Stampa 3D per il food
  • 12.00 – 12.30 Stampa 3D ceramica
  • 12.30 – 13.30 Elettronica e Interactive design
  • 15.00 – 15.30 Stampa digitale
  • 15.30 – 16.00 Laser cutter
  • 17.00 – 18.00 BIM
  • 18.00 – 19.00 Computational design

OPEN STAGE

  • 10.00 – 11.00 Introduzione all’Artigianato digitale
  • 11.00 – 12.00 Design: Computational design
  • 12.00 – 13.00 Architettura: BIM
  • 13.00 – 14.00 Design: Modellazione tridimensionale
  • 16.00 – 17.00 Fotografia: Behind The Icons
  • 17.00 – 18.00 Musica: Vinile con Aymone: “Nero a metà”, 40 anni dalla pubblicazione
  • 18.30 – 19.30 Libri: Marco Marsullo presenta “L’anno in cui imparai a leggere”

COWORKING

  • 17.30 – 19.00 Realtà virtuale
  • Mostra Studenti corso “Digital Design” e “Advanced Prototyping” dell’ Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli””.

THE SPARK BREAK

  • 19.00 THE SPARK APERITIVE HUB! con djset di vinili con Fat City
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