“The Most Famous Artist”: il collettivo rivendica i monoliti

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The Most Famous Artist: collettivo rivendica monoliti

La storia a puntate dei monoliti che appaiono e scompaiono in giro per il mondo è ormai di dominio pubblico. L’ultimo è apparso su una spiaggia dell’isola di Wight. Queste lucide sentinelle di metallo sono diventate un piacevole diversivo, oltre che fonti di teorie stravaganti. Teorie che sembrerebbero crollare dopo l’annuncio di “The Most Famous Artist”, un gruppo di buontemponi che negli scorsi giorni ha rivendicato le installazioni.

Cos’è “The Most Famous Artist”?

“The Most Famous Artist” è un collettivo di artisti concettuali. Questi ragazzi erano già finiti sulle pagine dei quotidiani per via della beffa del 1° gennaio 2017, quando trasformarono la scritta “Hollywood” in “Hollyweed”. Venerdì scorso il collettivo ha pubblicato su Instagram una foto. Nell’immagine si vede uno dei famosi monoliti, gemello di quelli trovati in Utah e California, portato fuori da un magazzino. Poche parole accompagnano l’immagine: “Qualche collezionista vuole un monolite alieno? Il prezzo è 45mila dollari.”

Siamo certi che sia opera del collettivo?

Il collettivo ha postato sabato scorso una nuova foto: un uomo con mascherina e cappello che rifinisce un monolite. Ai più attenti non è sfuggita l’assenza di immagini che comprovino l’installazione nel deserto dello Utah o sui promontori in California ed in Romania. Per quanto ne sappiamo, le foto del collettivo potrebbero essere successive ai ritrovamenti, un modo per cavalcare il fenomeno mediatico e ricavarci una discreta sommetta.

Matty Mo, leader di “The Most Famous Artist”

Il leader del collettivo, Matty Mo, ha promesso nuove immagini nei prossimi giorni ed ha dichiarato: “Non posso dire molto a causa degli aspetti legali dell’installazione originaria, quella in Utah. Devo però ricordare che siamo conosciuti per azioni di questa natura”. Interpellato sul monolite in Romania, poi, Matty Mo è rimasto sul vago. Nessun accenno ad un’eventuale installazione sull’isola di Wight, ultimo ritrovamento in ordine di tempo.

Il monolite in Romania

In merito alla questione, Matty Mo si è trincerato dietro uno strategico silenzio stampa. Noi che osserviamo la vicenda da lontano, però, possiamo formulare delle logiche conclusioni. La distanza geografica e la differenza di materiali usati (quello in Romania non era lucido) ci suggeriscono che il monolite europeo sia opera di un differente collettivo. Nel frattempo un nuovo monolite è apparso nei pressi del Josuè Tree National Parke, in California. Il commento di “The Most Famous Artist”: “Con questo si arriva a quattro. Cosa significa?”