“The great animal orchestra”: i suoni della biodiversità

Ecoacustica abbinata a installazioni visuali che mostrano le immagini dei rumori registrati all'esposizione realizzata dalla Fondation Cartier

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Suoni dal mondo animale e installazioni visive di paesaggi naturali sono inseriti nel percorso della mostra “The great animal orchestra”. Un progetto della Fondation Cartier pour l’art a cui hanno partecipato Bernie Krause e United visual artists. L’esposizione è al Peabody Essex Museum di Salem in Massachusetts fino al 22 maggio prossimo.


La necessità di suoni naturali nella vita urbana


Qual è l’idea che sta alla base di “The great animal orchestra”?

L’artista che ha composto la colonna sonora di “Apocalypse now” ha messo a disposizione le registrazioni di animali negli ambienti naturali. Un lavoro che ha realizzato negli anni Settanta e testimonia la biodiversità presente in molti contesti cinquant’anni fa. Infatti, da allora, alcune specie si sono estinte e gli habitat compromessi e l’esposizione porta l’attenzione sul problema. Le installazioni tridimensionali che lo studio United visual artist ha creato rendono poi visibili i suoni e li amplificano.

Bernie Krause

Oltre a lavorare nel campo della musica, è impegnato in attività ambientaliste e ha fondato l’associazione Wild sanctuary. Ha cominciato a produrre suoni di accompagnamento col sintetizzatore, lavorando con le sonorità elettroniche. Con Paul Baver ha fatto il rappresentante della società Moog contribuendo a diffondere l’utilizzo degli apparecchi tra le band rock e pop. Avendo compreso l’utilizzo dei dispositivi nel settore, impiega registratori per archiviare i rumori della natura. Così ha partecipato alle operazioni per attirare la balena Humphrey, in difficoltà nel delta del fiume Sacramento, nell’oceano Pacifico. Ha poi coniato dei termini dell’ecoacustica, tra cui geofonia, biofonia e antropofonia.

“The great animal orchestra”

La mostra è un’esperienza sensoriale che avvicina lo spettatore alla natura attraverso il filtro dell’arte. I software e le attrezzature riproducono le voci della Terra, facendo percepire l’armonia del creato. Ascoltare la vita del Pianeta, sentirla muoversi e riprodursi permette di accrescere la consapevolezza del problema ambientale. L’esposizione presenta il catalogo di oltre 5.000 ore di registrazioni realizzate da Krause. Si possono quindi udire i suoni di 15.000 specie diverse.