The Charles Tiffany Setting: l’anello di diamanti pensato per lui

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Ci sono voluti ben 135 anni, ma finalmente anche l’uomo potrà avere il suo anello di fidanzamento. In un’epoca in cui mode e tendenze sono ormai genderless, Tiffany & Co. ha pensato di creare un anello con diamante in onore dell’amore e dell’inclusività; nasce quindi la nuova linea The Charles Tiffany Setting, chiamata così in onore del fondatore della nota marca di gioielli.

Chi era Charles Tiffany?

Figlio di un commerciante di cotone, Charles Lewis Tiffany era un visionario con l’interesse per il lusso e le pietre preziose. Nel 1837, all’età di soli 25 anni, Charles si trasferisce a New York per aprire Tiffany & Co., un negozietto di oggettistica e cancelleria. Ma la sua passione per il glamour fa si che in pochi anni la sua bottega diventi una boutique di articoli raffinati e gioielli, famosa in tutti gli Stati Uniti.

Il “Tiffany Setting”

Negli anni 1870/1880 Charles Tiffany si reca a Parigi per studiare ed acquistare diamanti, tra cui quelli indossati dalla regina Maria Antonietta. Da questo momento in poi Tiffany & Co. diventa una gioielleria rinomata proprio per i suoi preziosi con diamante, e nel 1886 Charles introduce il “Tiffany Setting”: sostegno a 6 punte che collega la pietra preziosa ad un anello di fascia semplice. Nasce così l’anello di fidanzamento nella sua concezione moderna.

The Charles Tiffany Setting

La nuova linea di Tiffany & Co. comprende due tipi di anello: uno più imponente con taglio smeraldo ed uno più affusolato e sottile con taglio brillante. Le linee ed il design sono quelli degli anelli chavalier, ed il cliente potrà scegliere una base in platino o in titanio. I nuovi anelli sono acquistabili da pochi giorni nei flagship store Tiffany & Co. e sulla boutique online del brand, e sono già disponibili a livello mondiale.

Tiffany e Co: i primi anelli di fidanzamento da uomo

Non solo inclusivi ma anche etici

Oltre all’attenzione per le tematiche di genere, Tiffany & Co. è anche sempre estremamente attenta alla tracciabilità dei suoi diamanti, parametro etico che riconduce ai diritti umani dei lavoratori. “…Tiffany è l’unica a poter tracciare l’intero percorso di lavorazione di ogni diamante di nuova provenienza registrato singolarmente…’ . Motivo in più per acquistare i suoi splendidi gioielli.