“The annotated Arabian nights” contiene le favole di Diyab

L'edizione di Norton delle "Mille e una notte" include i racconti di Aladdin, Ali Baba e Pari Banu

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Ci sono anche le storie di Hanna Diyab nella nuova versione dei racconti delle “Mille e una notte” di W. W. Norton. La traduzione di “The annotated Arabian nights” di Yasmine Seale libera le vicende di Shahrazad dalle critiche di sessismo.


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Quali sono i racconti inseriti in “The annotated Arabian nights”?

La prima versione europea dei racconti è “Les mille et une nuits” di Antoine Galland all’inizio del Settecento. Includeva le storie “Aladdin and the wonderful lamp” e “Ali Baba and the 40 thieves” tramandate in un manoscritto siriano in quattro volumi. L’autore ha annotato in un diario che la versione araba non le conteneva. Così in molti hanno ritenuto che le favole fossero scritte dal traduttore, quindi di tradizione francese, e non considerate originali. Nel volume orientale c’erano i testi di Hanna Diyab di cui si conserva un libro nella Biblioteca vaticana. L’edizione Norton presenta anche “Il principe Ahmad e la fata Pari Banu”.

Shahrazad e il fascino della parola

Nei racconti delle “Mille e una notte” si parla di sesso con leggerezza e franchezza, ma l’Occidente le considera scandalose. Shahrazad è uno dei personaggi più affascinanti, coraggiosa e astuta, tiene testa al re assassino Shahriyar. Il sovrano che uccide una moglie quotidianamente è incantato dalle storie che gli narra ogni sera procrastinando il finale per non morire. In Oriente la protagonista è emblema di intelligenza e capacità oratoria, della parola che risolve le situazioni e vince la forza del comando. Quindi non soltanto un’odalisca sensuale e passiva, ma una donna dinamica e vivace, consapevole del proprio valore.

La traduzione di Seale

Yasmine Seale è la prima donna a rendere in inglese i racconti principali che le favole di Hanna Diyab. La traduttrice attualizza le storie e ne mostra il lato gioioso, allontanandosi da edizioni curate da uomini. Nella versione 2008 di Malcolm Lyons non sono presenti le vicende di Parizade e Pari Banu. Quindi “The annotated Arabian nights” è un libro che mostra una società in cui le donne hanno un ruolo nel redimere conflitti e fermare le violenze.