Texas: entra in vigore la legge anti-aborto

Il presidente Biden promette di difendere i diritti delle donne e i media si schierano contro il “Texas talebano”

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Legge anti aborto

In Texas è entrata in vigore la legge sull’aborto più restrittiva di sempre. Il Senate Bill 8 proibisce l’interruzione di gravidanza già alla sesta settimana. Inoltre non offre eccezioni nemmeno in caso di stupro o incesto. Scoppiano le proteste in America e c’è chi paragona i repubblicani ai talebani.

In Texas è entrata in vigore le legge anti-aborto?

Il Texas torna indietro di 48 anni. È infatti entrata in vigore la legge sull’aborto più restrittiva degli Stati Uniti: il Senate Bill 8 proibisce l’interruzione di gravidanza una volta rilevata l’attività cardiaca embrionale, cioè già dalla sesta settimana. Inoltre non offre eccezioni nemmeno ai casi di stupro o incesto. Il divieto di aborto è diventato effettivo dopo che la Corte Suprema non si è pronunciata sulla richiesta di emergenza di ospedali e sostenitori dei diritti dell’aborto, che le avevano chiesto di bloccarlo.

Il presidente americano Joe Biden si è scagliato contro la decisione del Texas. Biden, promettendo che lotterà per i diritti delle donne, ha affermato che la legge “viola palesemente il diritto costituzionale stabilito dalla sentenza Roe v Wade”. Ha detto: “Oggi è entrata in vigore la legge del Texas SB8. Questa legge estrema del Texas viola palesemente il diritto costituzionale stabilito da Roe v. Wade e mantenuto come precedente per quasi mezzo secolo. La legge ridurrà in modo significativo l’accesso delle donne all’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno, in particolare per le comunità di colore e le persone a basso reddito”.

Il “Texas talebano”

Dopo l’entrata in vigore della legge anti-aborto sono scoppiate le proteste. Sui social molti utenti parlano di “Texas talebano”. In un post pubblicato su Twitter, che è diventato virale, si legge: “Abbiamo bisogno di evacuare donne e ragazze dal Texas. I talebani repubblicani stanno imponendo il loro estremismo religioso”.

Corte Suprema rifiuta di sospendere la nuova legge sull’aborto

La Corte Suprema ha ora deciso di non sospendere la nuova legge texana sull’aborto.  La Corte, con 5 giudici a favore e 4 contrari, ha deciso di non pronunciarsi sulla costituzionalità della legge appena entrata in vigore. Tuttavia invoca “questioni di procedura complesse e nuove”.


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