Texas e Mississippi revocano l’obbligo delle mascherine

I governatori dei due Stati hanno deciso di revocare alcune restrizioni anti-covid

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Texas e Mississippi revocano l’obbligo delle mascherine

Texas e Mississippi hanno revocato l’obbligo di mascherine e hanno revocato alcune restrizioni, consentendo alle attività di operare a piena capacità a partire da mercoledì. A dare l’annuncio sono stati i governatori repubblicani, Greg Abbott e Jonathan Tate Reeves, sfidando il monito lanciato dal CDC a non abbassare la guardia. Dura la reazione del presidente Biden: “Non è il momento di prendere simili decisioni”.     

Texas e Mississippi revocano restrizioni anti-covid?

Texas e Mississippi hanno annunciato di aver revocato l’obbligo di indossare mascherine e l’allentamento di alcune restrizioni anti-covid. Greg Abbott e Jonathan Tate Reeves, i governatori dei due Stati hanno deciso di sfidare il monito lanciato dal CDC di non abbassare la giardia. Il governatore del Texas ha affermato che a partire dal 10 marzo ogni azienda potrà riaprire al 100% della capacità. Abbott ha dichiarato: “È ora di riaprire il Texas al 100%. I texani hanno imparato le abitudini quotidiane per evitare di essere contagiati dal Covid”.

Nel suo discorso Abbott ha sottolineato che di aspettarsi che le persone continueranno ad esercitare la responsabilità personale per tenersi al sicuro anche senza un ordine del governo. Ha detto: “Non commettere errori, Covid non è improvvisamente scomparso. Covid esiste ancora in Texas, negli USA e in tutto il mondo. Ma è chiaro dai recuperi, dalle vaccinazioni, dai ricoveri ridotti e dalle pratiche sicure che i texani stanno usando, che gli ordini statali non sono più necessari”. Abbott ha citato l’aumento dei tassi di vaccinazione e un basso tasso di positività in tutto lo stato come ulteriore giustificazione, dicendo che lo stato è “in una posizione molto migliore ora”.

CDC e Biden contro la decisione del Texas

Esperti di sanità pubblica e funzionari federali hanno avvertito gli Stati di non allentare troppo rapidamente le restrizioni, citando la minaccia di varianti e lo “stallo” dei recenti declini nei nuovi casi. A livello nazionale, i nuovi casi erano diminuiti per settimane, da 250 mila al giorno a gennaio a circa 70 mila al giorno. Ma il calo si è stabilizzato e ora sta anche mostrando segni di ripresa. Il direttore del CDC, Rochelle Walensky ha afferrato che i numeri mostrano una tendenza preoccupante. Dura la reazione del presidente Biden, che ha affermato: “Non è il momento di prendere simili decisioni”.


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