Test di Medicina 2020: novità e come superarlo

Al via le iscrizioni al test di medicina 2020. Scopriamo insieme come affrontare questa prova.

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Oggi è il 3 luglio 2020, e mancano esattamente due mesi a un evento che segnerà il destino  di tante persone: il test di medicina. In molti, data l’emergenza Covid-19, hanno sperato in un rinvio o addirittura in un annullamento. Niente da fare: come ogni anno, esso si terrà all’inizio di settembre. Puntuale come un orologio svizzero. Esattamente il 3 settembre, proprio come l’anno scorso.

All’inizio si era fissata la fatidica prova per il primo di settembre. In seguito è stata rinviata di due giorni.
Bella notizia, eh? Beh, due giorni in più sembreranno pochi, ma rappresentano pur sempre un tempo maggiore per prepararsi

Per chi fosse interessato: il primo settembre avrà invece luogo il test d’ingresso per Medicina Veterinaria.
Seguirà l’8 settembre il test per le professioni sanitarie e il 10 settembre quello per IMAT.


In che cosa consiste il test di medicina?

Per il secondo anno di fila, l’esame avverrà secondo il nuovo regolamento. Se infatti fino a due anni fa le domande di cultura generale erano solo due, adesso ne troviamo ben dodici. Seguono poi dieci domande di logica, diciotto di biologia e dodici di chimica, quattro di fisica e quattro di matematica. Per un totale di 60 domande.

Verrà assegnato 1,5 punti per ogni risposta esatta, mentre verrà tolto -0,40 per ogni risposta errata. Non conteranno i quiz lasciati in bianco, che quindi varranno 0 punti. Basteranno i canonici venti punti per garantirsi l’accesso alla graduatoria nazionale.

Come iscriversi?

Da ieri, 2 luglio 2020, è possibile effettuare l’iscrizione al test di medicina. Al contrario di tanti altri test d’ingresso, quello di medicina consiste principalmente di due fasi: l’iscrizione all’esame presso l’università, e quella sul portale Universitaly. Su quest’ultimo, è possibile iscriversi fino al 23 luglio 2020.

Qual è la funzione di Universitaly? E’ molto semplice. Tenete a mente che quello di medicina è un test nazionale. Significa che non si concorre a livello locale, bensì su tutte le sedi italiane. La prova infatti si svolge sempre lo stesso giorno alla stessa ora, per tutti gli atenei d’Italia.

Sul sito di Universitaly, è possibile indicare la lista delle sedi per le quali si vuole concorrere. Si avrà quindi una prima scelta, più, volendo, altre scelte. Ovviamente si può decidere di mettere anche solo un ateneo. Oppure per più di uno, o addirittura per tutte le sedi italiane

Assicuratevi però, di mettere nella vostra lista solo le sedi nelle quali siete sicuri di poter andare. Evitate di selezionare tutte le facoltà di medicina italiane, se sapete che nella realtà dei fatti potreste frequentare solo quella più vicina a voi o poche altre. Altrimenti, non farete altro che bloccare la graduatoria. Non solo per voi stessi, ma per tantissime altre persone ricolme di sogni e speranze.

Attenzione: solitamente, l’università che mettete come prima scelta, corrisponde a quella nella quale sosterrete la prova.
Di nuovo attenzione: da quest’anno, c’è una novità. Data l’emergenza Covid-19, il MIUR ha stabilito una nuova regola. Ogni aspirante medico, a prescindere dalla prima scelta, dovrà  obbligatoriamente sostenere l’esame presso l’ateneo più vicino alla propria residenza, all’interno della propria regione. Se in quest’ultima non è presente una facoltà di medicina, si terrà da conto la regione più vicina e quindi l’ateneo meno distante.



Naturalmente, questo regolamento speciale è stato posto per evitare gli spostamenti e quindi i possibili affollamenti sui mezzi pubblici. Non dimentichiamoci che, sebbene la situazione coronavirus sembra essere in fase di miglioramento, non siamo ancora fuori pericolo. E’ bene quindi attenersi alle norme dettate dal governo e da chi di dovere.

Non a caso, la prova si svolgerà attenendosi al regolamento anti Covid-19. Gli studenti saranno tenuti a rispettare la distanza sociale e a indossare le mascherine.
In quanto all’iscrizione presso il proprio ateneo, non si ha una risposta univoca. Ogni sede ha norme diverse e tempi differenti d’iscrizione. Il periodo d’iscrizione è più o meno questo, ossia la prima metà di luglio.
Ad ogni modo, è sempre bene tenersi aggiornati direttamente attraverso il sito internet dell’università.

Come si supera il test di medicina?

Arriviamo al punto clue. Innanzitutto, la parola d’ordine è sempre e solo una: calma. Perché fidatevi, potreste passare anche ventiquattro ore su ventiquattro sopra i libri, ma se il vostro stato mentale non è quieto, nulla funzionerà. Ricordate: di certo questa è un’occasione importante. Soprattutto se sognate il camice bianco già da tempo. Non sarà però, l’unica occasione che avrete. Potrete riprovare il test quante volte vorrete. Nel frattempo, la vita va avanti.



Fatte le dovute promesse, concentriamoci sui metodi. Per trasformare questo sogno in realtà, non potrete ovviamente stare con le mani in mano per troppo tempo. Voglio dire, concedetevi delle meritate vacanze, ovvio. Avrete però bisogno di una buona dose d’impegno, pazienza e costanza.

Da dove cominciare? Questo è molto soggettivo. Per prima cosa, dovrete prendere in considerazione la vostra preparazione di base. Ciò vale a dire: quali sono i vostri studi precedenti? Naturalmente, se essi sono di natura scientifica sarete avvantaggiati. Se così non fosse, non disperate. Nulla è impossibile. Certo, dovrete rimboccarvi un po’ più le maniche, ma se questo è realmente il vostro sogno, ne varrà la pena.

Una volta presa coscienza della propria preparazione, è il momento di iniziare seriamente.
C’è chi sostiene l’inutilità dello studio della teoria, prevalendo lo svolgimento dei quiz.
Al contrario, c’è chi si focalizza prevalentemente sullo studio teorico, esercitandosi sui test solo ogni tanto.
La verità, ancora una volta, è che non esiste una risposta univoca.

Tenete presente che se non sapete nemmeno cosa sia una cellula o da cosa sia composto il sangue, è un po’ difficile buttarsi subito sui test. D’altra parte però, non si tratta di un esame a risposta aperta, bensì di un test a crocette. Valutate la vostra preparazione iniziale, e cercate di trovare un equilibro fra pratica e teoria.



Corsi di preparazione: sono davvero utili?

Sono ormai numerose le organizzazioni che si occupano di preparare gli aspiranti medici al fatidico giorno del test. Possiamo trovare il famoso Alpha Test, Test Busters, Wau e tanti altri.

Frequentare un corso apposito può essere una possibilità da prendere in considerazione. Soprattutto se siete persone che preferiscono farsi spiegare i vari argomenti dai più esperti.
Se invece siete degli autodidatti provetto, non sempre questa potrebbe essere una soluzione valida.
Sono inoltre numerosi gli atenei che organizzano corsi di preparazione gratuiti.

Regola d’oro: mai disperare

L’ho già detto, ma non mi stancherò mai di ribadirlo. Questo test rappresenta di certo un’opportunità. Non l’unica opportunità che avrete nella vostra vita. Se indossare quel camice bianco è vostro sogno, ci riuscirete. Se non mollerete, il vostro desiderio diventerà realtà. Magari non proprio quando lo avevate programmato, ma non importa.

Continuate a studiare, a impegnarvi. E ciò che volete arriverà. Nel frattempo però, non fate prendere la polvere a tutti gli altri sogni che avete nel cassetto. Tirateli fuori, coltivateli.
Perché anche se uno di loro è più grande degli altri, non vuol dire che quest’ultimi siano da meno.

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