Test di ammissione a medicina e odontoiatria 2019: posti disponibili

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Test di ammissione a medicina e odontoiatria,: crescono i posti
Test di ammissione a medicina e odontoiatria,: crescono i posti

Il MIUR ha finalmente pubblicato i numeri e le date del test di ammissione ai corsi di medicina e professioni sanitarie. Non sono state rispettate del tutto le richieste degli studenti, tuttavia il numero dei posti per medicina è aumentato di 1.789 unità e per odontoiatria di 37.

Nel dettaglio, le disponibilità sono le seguenti:

  • Medicina e Chirurgia: 11.568 posti;
  • Odontoiatria 1.133;
  • Medicina veterinaria: 759 posti.

Rimangono ancora ignoti i numeri relativi alle professioni sanitarie.

Per prendere parte al test, bisogna registrarsi sul portale www.universitaly.it. Le date sono le seguenti:

  • Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria (in lingua italiana): 3 settembre 2019;
  • Medicina Veterinaria: 4 settembre 2019;
  • Professioni Sanitarie: 11 settembre 2019;
  • Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria (in lingua inglese): 12 settembre 2019;
  • Professioni Sanitarie (laurea magistrale): 25 ottobre 2019.

Di nuovo polemica sulle scuole di specializzazione

Rimane accesa la polemica relativa alle scuole di specializzazione. La data del concorso di ammissione è infatti precedente a quella dell’ esame di Stato per chi si è laureato in medicina e chirurgia dopo marzo 2019 (esame di stato: 18 luglio, test di ammissione: 2 luglio). In questo modo, gli studenti coinvolti rimarranno bloccati per un anno, dato che non è possibile accedere alle scuole di specializzazione senza aver conseguito l’abilitazione. A questo problema si aggiunge anche quello relativo alla mancanza di borse di studio per gli specializzandi. Si stima infatti che più del 50% dei laureati che tenteranno l’accesso alle scuole si specializzazione dovranno rimandare di almeno un altro anno il proseguimento del loro percorso di formazione.

Mancano gli specialisti

“L’Italia non ha bisogno di medici, ha bisogno di specialisti, – lamenta l’ Associazione liberi specializzandi – La gobba pensionistica ci sarà da ora fino al 2025. Gli iscritti nel 2019 saranno i medici del 2025 e gli specialisti del 2031, anno in cui la gobba pensionistica sarà finita. Oggi non servono studenti di medicina, oggi servono borse di specializzazione, e a 7 giorni dal concorso non c’è ancora la ripartizione dei posti disponibili. Senza programmazione, il sistema è destinato al collasso”. Continuano poi: ” A meno di 100 ore dal concorso SSM2019, che è uno dei momenti più importanti di una intera generazione di nuovi medici, non si sa ancora il numero preciso di borse a concorso, non ci sono comunicazioni ufficiali sul termine degli accreditamenti e sul numero ufficiale dei partecipanti”. Infine la richiesta unanime: ” Chiediamo che i decreti direttoriali di tutte le scuole siano resi pubblici: perché non possiamo sapere che la scuola di cardiologia di Canicattì è accreditata o meno, e con quanti posti letto e con quanti interventi effettuati? Perché ci deve essere questa segretezza?

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