Tesla crolla a Wall Street: perchè twitter è così importante per Musk?

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Tesla crolla a Wall Street

Tesla crolla a Wall Street, dopo l’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk. Un giorno dopo che Twitter ha annunciato di aver accettato l’offerta pubblica di acquisto da 44 miliardi di dollari di Musk, le azioni della casa automobilistica sono scese del 12,2%. Spazzando via oltre 125 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

Tesla crolla a Wall Street: perchè?

Dei 44 miliardi di dollari per acquistare Twitter, Elon Musk, prevede di coprire l’operazione con $25,5 miliardi attraverso due prestiti. Finanziati da Morgan Stanley e da parte di altri istituti bancari. Mentre per i restanti 21 miliardi, dovrebbero essere garantiti da lui stesso. Però il CEO di Tesla, non ha ancora comunicato nel dettaglio come intende finanziarli. Alimentando dunque l’ipotesi, che possa dover vendere azioni della casa automobilistica. Elon Musk è l’uomo più ricco del mondo. Ha un patrimonio netto di $ 257 miliardi, secondo il Bloomberg Billionaires Index. Ma due terzi della sua ricchezza sono in azioni Telsa. Difatti è l’amministratore delegato di Tesla e Space-X. Ed è coinvolto in altre iniziative imprenditoriali come Neuralink, che sviluppa la tecnologia degli impianti cerebrali e The Boring Company, che realizza tunnel. Pertanto la preoccupazione degli azionisti è che se Elon Musk fosse costretto a vendere azioni Tesla potrebbe far scendere ulteriormente la quotazione dei titoli.

La storia controversa di Musk su Twitter

Elon Musk è stato un antagonista di Twitter da molto prima che l’acquisisse. Ora il suo obiettivo, a suo dire, è di fare del social una piattaforma per garantire la libertà di parola“. Ma perchè questo obiettivo è così importante per il CEO di Tesla? Perchè in realtà in passato alcuni suoi tweet gli hanno causato diversi problemi. Musk si è cacciato nei guai alcune volte con le autorità di regolamentazione del governo, inclusa la SEC. Che lo ha accusato nel 2018 di ingannare gli investitori quando ha affermato falsamente di avere i fondi per effettuare il delisting di Tesla. Facendo salire il prezzo delle azioni. E in seguito multato per $ 40 milioni.

Il miliardario combatte i politici e polemizza sul Covid

Nell’autunno del 2021, Musk ha preso di mira le proposte dei Democratici di Washington che tasserebbero i guadagni netti dei miliardari. Nota appunto, come tassa sui miliardari. Mentre all’inizio di quest’anno, ha cancellato un tweet di un meme con una foto di Hitler con le parole “Smettila di paragonarmi a Justin Trudeau“, rispondendo alle notizie secondo cui funzionari canadesi avevano ordinato alle banche di bloccare le donazioni di criptovaluta come parte della risposta del governo alla dirompente proteste del convoglio di camionisti. Tra l’altro gli utenti si sono anche indignati quando Twitter ha deciso di non rimuovere il tweet di Musk che affermava che i bambini sono “essenzialmente immuni” dal Covid. Sebbene i bambini possano ammalarsi, diffondere, e in casi rari ammalarsi gravemente o morire a causa del virus.