Terremoto Lazio – Tremano Roma e dintorni scossa di Ml 3.6 semina paura e qualche lieve danno

0
1130

Gente in strada, tanta paura ma nessun danno dopo la scossa di magnitudo 3.6 che è stata registrata a tre chilometri dal comune di Colonna, vicino Roma.

Il terremoto si è verificato alle 22.43 a 9 chilometri di profondità ed è stato avvertito in maniera forte anche nella Capitale, dove in un primo momento la metro C è stata chiusa e poi riaperta. I comuni più vicini all’epicentro sono stati Colonna, San Cesareo, Gallicano nel Lazio, Zagarolo, Monte Compatri e Monte Porzio Catone. Poi all’1.23 una nuova scossa di terremoto, più lieve, è stata rilevata dall’Ingv nell’area di Colonna.

NESSUN DANNO – Dopo la prima scossa, spiegano ai giornalisti fonti dei Vigili del fuoco, non è stato rilevato alcun danno nella zona di Colonna. I vigili del fuoco del comando di Roma al momento non segnalano danni evidenti a persone o strutture. Si stanno effettuando controlli e verifiche strutturali su richiesta e a scopo precauzionale nei comuni di Colonna, Monteporzio e Montecompatri, con almeno tre squadre operative impegnate. Non si segnalano variazioni alla viabilità.

Anche le verifiche effettuate dalla sala operativa della Protezione civile non hanno riscontrato alcun danno significativo. “Abbiamo registrato preoccupazione nella popolazione interessata – spiega il capo ufficio stampa – ma per fortuna non ci sono danni di nessun tipo, né alle persone né alle case“.

IL SINDACO DI COLONNA – Subito dopo il terremoto il sindaco di Colonna, Fausto Giuliani, si è precipitato tra la gente: “Danni concreti non si sono registrati, stiamo valutando casi di cornicioni danneggiati, qualche casa dovrà essere sgomberata ma a titolo precauzionale – spiega ai giornalisti -. 

Stiamo allestendo anche il palazzetto dello sport per eventuali persone che ritengano di non rientrare in casa o siano costrette a non dormire in casa, considerato che qualche palazzina presenta dei problemi”. “Si potrà vedere meglio poi, i tecnici sono al lavoro per verificare le situazioni a rischio. Gli uomini della protezione civile – conclude il sindaco – stanno valutando caso per caso. Sarà una lunga notte, noi siamo pronti”.

Al palazzetto dello Sport di Colonna, al momento, non ci sono ancora letti. “Abbiamo 60 posti, brandine che siamo pronti ad aprire in caso di necessità” spiega all’Adnkronos un tecnico della Protezione Civile. Poche le persone che già si sono ritrovate nella struttura.

Stavamo guardando la televisione quando ho sentito il boato – racconta Samantha – era come se fossimo in una centrifuga, un martello pneumatico. E durata tanto, mia figlia è caduta dalla sedia con le rotelle, il gatto sul davanzale a momenti cadeva di sotto. Ci siamo guardate e abbiamo detto: ‘è il terremoto’. Ho chiuso tapparelle e gas, preso cane, gatto e criceto e siamo scappati”. “Ero al computer – aggiunge la figlia 14enne – la libreria quasi mi è venuta addosso. La sera, dalle 19 alle 21.45 la luce è andata via tre volte, anche nella chiesa di Colonna funzionava a intermittenza, mi hanno detto le amiche che erano lì fuori”.

aq

L’esperto Ingv: nei Colli Albani pericolosità sismica medio-alta 
L’area dei Colli Albani in cui è stato registrato il terremoto è a pericolosità sismica medio-alta. «Famosa per i vulcani, questa zona ha una sua attività sismica frequente e storicamente non sono mai avvenuti terremoti con magnitudo elevatissime», ha detto all’Ansa il sismologo Carlo Meletti, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il sisma più forte storicamente documentato risale al 1806, con una magnitudo stimata in 5.6, con danni abbastanza estesi sulle località più vicine, come Rocca di Papa e Zagarolo.

«Un parametro importante – ha detto ancora Meletti – è la profondità, pari a 9 chilometri: se il terremoto fosse stato ancora più superficiale avrebbero potuto verificarsi danni, per quanto lievi». Il fatto che sia stato un terremoto abbastanza superficiale, inoltre, «giustifica il fatto che sia stato avvertito molto forte a Roma. La città – ha spiegato Meletti – ha una sua risposta sismica locale dovuta alla conformazione del sottosuolo, con vuoti e rocce sedimentarie, ossia non consolidate, che possono dare un effetto di amplificazione, esaltando l’onda sismica».

Nella sala sismica dell’Ingv si sta lavorando per raccogliere e analizzare i dati. Non è stato facile, infatti, localizzare inizialmente questo terremoto: «molti segnali erano discordanti – ha spiegato l’esperto – perché il sistema automatico non aveva interpretato le tracce come appartenenti a due terremoti distinti». Di qui la localizzazione iniziale nella zona della Marsica.

LA SITUAZIONE NEI COMUNI LIMITROFI – Spiega di star facendo “insieme alla protezione civile, le verifiche nel centro storico dove sono state segnalate crepe ad alcuni edifici” il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti. “In particolare – dice – è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per alcune crepe nella casa parrocchiale”. Il sindaco di San Cesareo Alessandra Sabelli, invece, segnala “nessun danno né a cose né a persone” .

“Le nostre squadre della protezione civile sono sul territorio per le verifiche, domani alle 7 faremo un sopralluogo sulle scuole – afferma – al momento non abbiamo disposto la chiusura, valuteremo domani. Abbiamo attivato al campo sportivo una zona di accoglienza dei cittadini. Molti sono nel panico. I cittadini hanno avuto molta paura perché la scossa è stata forte”.

RAGGI – Intanto, a Roma, la sindaca Virginia Raggi sta seguendo la situazione per monitorare eventuali danni. La notizia del sisma ha raggiunto la sindaca mentre stava assistendo al concerto per i 60 anni di carriera di Ennio Morricone. “Al momento la Protezione Civile non ha registrato danni, come non hanno registrato danni né i Vigili del fuoco né la polizia locale. La metro C è stata verificata, ha ripreso il servizio poco prima di chiudere per la chiusura ordinaria di domenica sera” ha detto la sindaca. ”Attualmente – ha aggiunto – soprattutto nella zona est ci sono pattuglie della polizia locale che stanno girando per verificare eventuali danni. Comunque non abbiamo ricevuto segnalazioni”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here