Terremoto Albania – Ennesima scossa a Durazzo. Sale il bilancio delle vittime

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E’ salito ad almeno 20 morti, fra cui tre bambini, il bilancio del terremoto a Durazzo, in Albania.

Lo ha riferito l’emttente albanese Klan, citando i dati forniti dal ministero della Difesa. I feriti sono circa 600, alcuni dei quali registrati anche a Scutari, presso il confine con il Montenegro. I soccorritori hanno estratto 43 persone vive dalle macerie, fra cui diversi bambini. Vi sono 12 morti nella città portuale di Durazzo, dove sono crollati diversi edifici, fra cui un grattacielo di 18 piani e due alberghi. Cinque corpi sono stati recuperati nella cittadina di Thumana, mentre una persona è morta a Kurbin dopo essersi gettata dal balcone in preda al panico.

Diversi team di emergenza in arrivo da Kosovo, Italia, Grecia e da altri Paesi vicini. “I soccorritori sono aiutati da volontari in una manifestazione di solidarietà senza precedenti” sottolinea il portavoce del governo di Tirana, Endri Fuga. A inviare aiuti anche la Turchia e da parte dei palestinesi.

Dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte è stato disposto l’invio di team italiani per soccorso e tecnici esperti nella valutazione e analisi del danni: il team dei Vigili del Fuoco in partenza è composto da 40 soccorritori Usar (Urban Search and Rescue) dalla Toscana per la ricerca e il soccorso tra le macerie, sezioni operative da Puglia e Campania, integrate con personale medico dell’Areu della Regione Lombardia. Il team è diretto verso Durazzo e Shijak. “L’Italia è vicina all’amico popolo albanese, duramente colpito dal terremoto. All’alba ho sentito il premier Edi Rama e ho subito disposto l’invio di uomini e mezzi di soccorso. Squadre di emergenza dei Vigili del Fuoco, personale della Protezione Civile e della Croce Rossa stanno partendo in queste ore” scrive il premier su Twitter.

L’intero esercito albanese è in mobilitazione. “Un certo numero di persone si trova ancora sepolta sotto le macerie degli edifici crollati” ha annunciato il ministro della Difesa di Tirana, Olta Xhacka, senza poter fornire cifre su quante siano le persone. Tutte le scuole hanno sospeso le lezioni per due giorni.

E’ stata una scossa forte e lunga, si muoveva tutto. In preda alla paura e al panico siamo corsi in strada” è il racconto all’Adnkronos di Aida, italiana di origine albanese, da Tirana. 

La scossa è stata avvertita anche in Italia e in particolare in Puglia. Diverse le repliche registrate: la più forte circa un’ora dopo di magnitudo 5.4 “avvertita in provincia di Bari, Bat, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. Dalla sala della protezione civile della Regione Puglia non risultano allo stato segnalazioni di danni in Puglia” scrive in un tweet il governatore Michele Emiliano.

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