Terlizzi (Ba). Aggredì il custode del Palachicoli, condannato dal Tribunale di Trani

0
422
terlizzi condanna aggressione palachicoli

I fatti risalgono a 7 Ottobre 2013 quando un cittadino Terlizzese aggredì verbalmente l’allora custode del Palazzetto dello Sport costringendolo a subire la sottrazione del suo PC, per poi distruggerlo, rendendolo inutilizzabile. A sei anni da quell’episodio arriva la condanna del Tribunale di Trani.

Alla presenza di bambini, genitori e dirigenti delle società sportive, tutti sbalorditi per l’accaduto, l’artefice dell’aggressione si sarebbe scagliato contro la parte offesa prendendo il suo personal computer e portandolo all’esterno del Palazzetto, dove lo avrebbe più volte scaraventato per terra fino a distruggerlo in maniera irreparabile.

Grazie ad una testimone, dirigente di un’associazione sportiva e presente in quel triste giorno, si è potuto far luce sulla questione. Alla base di tale episodio ci sarebbero alcune discussioni virtuali su Facebook intercorse tra le due parti.

In data 29 Ottobre 2019 il Tribunale di Trani, letti gli artt. 533 e 535 c.p.p., ha condannato l’imputato in primo grado, obbligandolo al risarcimento dei danni in favore della costituita parte civile e sanzionandolo con 6 mesi di reclusione, ma con pena sospesa.

La notizia, che è da ritenersi più che pubblica nel momento in cui i fatti di cui sopra si sono verificati in luoghi comunali pubblici, sembra essere passata inosservata nella Città di Terlizzi. Solo Città Civile, Movimento Civico locale, nei giorni passati ha pubblicato una breve nota sulla sua pagina facebook ufficiale: “Apprendiamo di una condanna di primo grado a 6 mesi di reclusione per fatti risalenti al 2013 e verificatosi presso il Palachicoli, luogo pubblico e frequentato da famiglie e giovani. Al dilà di questo fatto conclamato (in primo grado) siamo testimoni di tanti avvenimenti analoghi che confermano questa pratica di bullismo politico di una determinata parte politica locale. Solidarietà alla parte offesa. Ci auguriamo che il Sindaco sappia prendere le distanze da quello che è notoriamente il suo “factotum” oltre che giornalista di una nota testata locale”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here