Tenuta Scerscé: la galleria di vini in Valtellina

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Tenuta Scerscé

Oggi parliamo di una vera e propria galleria di vini. Ci addentriamo nella Tenuta Scerscé ove spicca un’azienda che si estende su sei ettari tra i 400 ed i 720 m sul livello del mare. L’area parte da Teglio, nella sottozona Valgella, e si estende sino a Tirano. Ottimi i vini che nascono qui.

Tenuta Scerscé: da cosa deriva il suo nome?

Scerscé è il nome della tradizionale zappa bidente. Quest’ultima si adopera per i piccoli interventi sul terreno intorno al tralcio e alle radici delle piante di uva. I vini di questo luogo hanno carattere, personalità e infinito rispetto verso il territorio. Tra i pregiati vini troviamo “Scerscé Valtellina Superiore Sassella DOCG Incanto Nebbiolo 2018”. Il colore di questo vino è scarno ma affascinante. Infatti parliamo di un rosa incenso con sfumature pepe e rafano. Per quanto riguarda il sapore, possiamo dire che sa di sottobosco, fine levigato, affumicato sottile, vegetale e pepato con un retrogusto di erbe aromatiche e vegetali.

La riserva fiammante Nebbiolo 2018

Dopo la Valtellina Sassella passiamo al “Scerscé Valtellina Superiore Inferno DOCG Riserva Flammante Nebbiolo 2018”. In questo caso invece troviamo un qualcosa di ampio e floreale, rosa, viole e ciliegie in confettura. Oltre a questi sapori possiamo azzardare anche quelli di carrube e mallo di noce, senape, menta e olive, tamarindo, tabacco toscano fermentato, pepe e sottobosco con salvia e ginepro nella chiusura. Tannino tambureggiante che scalpita e soddisfa in maniera esemplare dissetando e mettendo voglia del bicchiere successivo con quel suo finale iodato e fruttato sottile.

Tenuta Scerscé: Riserva Nebbiolo 2017

Scerscé Valtellina Superiore Valgella Cristina Scarpellini DOCG Riserva Nebbiolo 2017
Ampio e balsamico, incenso, mallo di noce, erbe alpine, mirra, zenzero, mentuccia, tamarindo e note salmastre a costruire una trama dal forte tono caratteriale. Palato ampio e impeccabile con ingresso di grande finezza, acidità vibrante e polposa, ribes rosso e nero, sapido netto e sinuoso, svela una dolcezza sopraffina a poco a poco ad ogni sorso risolvendosi in netta eleganza di montagna.


Valtellina tra natura e tradizione enogastronomica