Tempo di scegliere il tuo futuro: le sfide e le opportunità concesse dalle università

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Per chi è all’ultimo anno delle superiori questa estate sarà particolarmente rovente: non solo da un punto di vista meramente climatico, ma anche didattico. L’ultimo anno di liceo rappresenta un momento di passaggio cruciale per il futuro professionale di un ragazzo: è proprio in queste settimane che lo studente si trova a scegliere quale sarà il percorso universitario da intraprendere a settembre e che presumibilmente lo terrà impegnato dai 3 ai 5 anni, senza poi considerare il carico di stress di queste settimane dovuto alla preparazione degli esami di stato. Chi si trova in questa situazione deve prima di tutto non cedere al panico: si è giovani, e oggi la rete mette a disposizione di tutti gli strumenti migliori per fare una scelta cosciente; a partire proprio dalla nostra piccola guida che sicuramente aiuterà i ragazzi a diradare un po’ di nebbia dalle mille opzioni didattiche a disposizione.

Università: quale facoltà scegliere?
Quando si sceglie la facoltà del futuro bisogna trasformare le proprie mani in due piatti di una bilancia: da un lato si dovranno mettere le proprie passioni, dall’altro le proprie ambizioni di carriera. In sintesi, su un piatto finiranno le facoltà per le quali si sente una forte attrazione, mentre sull’altro finiranno inevitabilmente i loro sbocchi sul mercato del lavoro. Quando riuscirete a trovare un compromesso tra i due, misurando attentamente tutti i pro e i contro, si avrà la risposta che così tanto cercavate di ottenere. Infine, potete anche dare uno sguardo al futuro e cercare di puntare su una facoltà che possa prepararvi per una professione che nei prossimi anni potrebbe rivelarsi la scelta più produttiva.

Quale università scegliere e quanto frequentare?
Università pubblica o privata: quale scegliere? Entrambe hanno indubbiamente dei vantaggi, forse leggermente sbilanciati verso le seconde. Soprattutto per via di una maggiore attenzione ai laboratori e agli stage, in molti casi più all’avanguardia per via dei finanziamenti privati e dunque più adatti e funzionali alla formazione pratica di un giovane. Un altro fattore da considerare è il tipo di impegno da dedicarvi, vale a dire se scegliere di essere uno studente frequentante o non frequentante. In questo caso il motivo principale che porta lo studente a scegliere una modalità piuttosto che l’altra è la presenza di altri impegni quotidiani come un lavoro part-time, necessità particolarmente sentita in città grandi e costose come Roma. Ovviamente la frequenza è fortemente consigliata, perché abbatte i carichi di lavoro a casa, ma non tutti potrebbero averne il tempo. In ogni caso questo non è un problema che sussiste con le università online come l’Unicusano di Roma, perché qui la frequenza è a distanza: i ragazzi infatti possono seguire le lezioni dal proprio laptop e agli orari in cui sono liberi, così possono portare avanti tutti i loro impegni senza dover necessariamente rinunciare alla frequenza.

Università pubbliche: la scadenza delle rette
Le rette universitarie sono un altro aspetto che differenzia gli atenei privati da quelli pubblici. Pur essendo vero che in alcuni casi le rette degli atenei privati sono superiori a quelli privati, in questo ultimo caso la quota da versare ogni anno è soggetta al reddito del nucleo familiare di appartenenza, dunque in caso di reddito alto la retta universitaria sarà proporzionata.

Nel caso in cui ci si voglia iscrivere a un ateneo pubblico, il futuro studente dovrà organizzarsi per tempo e richiedere preventivamente il modulo ISEE da presentare all’università per avviare le pratiche amministrative di iscrizione. In quanto alla tempistica di iscrizione c’è da dire che bisogna prestare particolarmente attenzione alle scadenze, che variano di anno in anno, venendo spesso anticipate. Questo è quanto accaduto quest’anno nelle facoltà torinesi, dato che la documentazione sul reddito di famiglia dovrà essere presentata entro il 31 agosto.

Invece, nelle università private, le quote annuali da pagare per l’iscrizione sono fisse e indipendenti dal reddito, fatta eccezione per chi ha la possibilità di vincere una borsa di studio, e solitamente le pratiche burocratiche per iscriversi sono più snelle.

Dunque chi è alle prese con questo periodo così impegnativo e stimolate ora probabilmente avrà a disposizione più elementi e informazioni che lo aiuteranno a prendere questa scelta con serenità.

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