Teatro Petruzzelli: il 27 ottobre 1991 un incendio doloso distrugge il simbolo di Bari

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Il 27 ottobre 1991 l'incendio doloso al Teatro Petruzzelli di Bari.

Era terminata da qualche ora una replica della Norma di Bellini quando, all’improvviso, nella notte tra il 26 e 27 ottobre 1991 le fiamme avvolsero lo storico Teatro Petruzzelli di Bari. Si trattò di un rogo appiccato con dolo che in breve tempo distrusse gran parte della struttura. I vigili del fuoco accorsero immediatamente sul posto ma, nonostante il loro impegno, non riuscirono ad evitare ingenti danni come quelli al palco e il crollo della cupola che ricadde su se stessa. Un vero e proprio dramma, un colpo al cuore per i baresi che dovettero assistere alla devastazione di uno dei simboli più prestigiosi della loro città.

In seguito al rogo appiccato al Teatro Petruzzelli di Bari fu aperta un’inchiesta penale. L’iter giudiziario fu lungo e tortuoso, e ancora oggi ci sono diversi punti rimasti avvolti nel mistero. Gli inquirenti concentrarono le loro attenzioni sull’allora responsabile della struttura, Ferdinando Pinto, e su alcuni clan della criminalità organizzata del capoluogo pugliese. Nonostante ciò, non si riuscì a scoprire il nome del mandante dell’incendio e fu possibile risalire soltanto all’esecutore materiale, Giuseppe Mesto.

Il 27 ottobre 1991 l’incendio doloso al Petruzzelli di Bari.

Si tennero cinque processi e tutti giunsero in Cassazione. Le ipotesi di reato avanzate dai pubblici ministeri risultarono prive di prove concrete, e i vari pentiti che avevano collaborato alle indagini furono definiti inattendibili. Un giallo irrisolto che lasciò con l’amaro in bocca non solo i baresi, ma anche gran parte dell’opinione pubblica italiana che voleva che fosse fatta giustizia per la distruzione di uno dei teatri più belli e suggestivi dell’intero Paese.

Le origini e la storia del Teatro Petruzzelli di Bari

Le origini del prestigioso Teatro Petruzzelli di Bari risalgono al 1896 quando due imprenditori triestini, Onofrio e Antonio Petruzzelli, ottennero l’approvazione di un progetto di costruzione di un nuovo teatro firmato da Angelo Cicciomessere, un ingegnere di Bitonto. In seguito alla firma del contratto tra i promotori dell’iniziativa e il Comune del capoluogo pugliese, si stabilì che il suolo andasse in concessione perpetua ai Petruzzelli affinché potessero far sorgere l’edificio.

I lavori partirono ufficialmente nell’ottobre del 1898 e furono finanziati per intero con il denaro dei due imprenditori triestini. La struttura venne completata nel 1903. Gli affreschi furono affidati all’artista barese Raffaele Armenise, e per le decorazioni si scelse l’oro zecchino. L’edificio fu dotato di un completo impianto di riscaldamento e di luce elettrica, e la capienza fu di circa duemila posti.

L’incendio che distrusse la Fenice di Venezia nel 1996

Da quel momento, il Petruzzelli fu ribattezzato anche come il «teatro più grande d’Italia». L’inaugurazione avvenne il 14 febbraio 1903 e la prima opera in scena fu Gli Ugonotti di Meyerbeer. Nel 1954 ottenne il riconoscimento ufficiale quale «Monumento di interesse storico e artistico», rientrando così di diritto nella legge di tutela, mentre nel 1973, in omaggio al contributo culturale fornito fino a quel momento all’Italia, ricevette il titolo di «Teatro di tradizione».

Il Teatro Petruzzelli si trova a Bari.

Dopo il rogo doloso del 27 ottobre 1991, le istituzioni si attivarono per consegnare nuovamente alla città di Bari il suo rinomato teatro. L’edificio fu ricostruito con denaro pubblico e tornò agli antichi fasti il 7 settembre 2009. Da quel momento la gestione venne affidata alla Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Il 6 dicembre 2009 fu un’altra data storica, poiché si verifico l’inaugurazione e la riapertura del nuovo Teatro Petruzzelli e fu proposta al pubblico la Turandot di Giacomo Puccini.

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