TCBO apre le danze: STAGIONE DI DANZA 2019

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BOLOGNA- Il Teatro Comunale inaugura la Stagione di Danza 2019

Bologna si esibisce: è stata presentata ieri, 5 novembre 2018, in conferenza stampa, la Stagione di Danza 2019. Si completa in questo modo la ricca stagione del 2019, in quanto l’evento va ad affiancare quello della lirica e della sinfonica già annunciati lo scorso ottobre.

La manifestazione si è svolta sotto lo sguardo orgoglioso di Matteo Lepore, Assessore cultura e promozione della città del Comune di Bologna, Fulvio Macciardi, Sovrintendente del Teatro Comunale, Éric Vu-An, Direttore artistico del Ballet Nice Méditerranée e Vittoria Cappelli, consulente per la Danza.

IL PROGRAMMA DEL 2019

Quattro titoli per otto imperdibili serate; ad accogliere gli spettacoli sarà la Sala Bibiena, adornata da grandi compagnie ed étoiles italiane e internazionali. Dal Novecento al contemporaneo, dal classico al moderno: l’arte del balletto condurrà gli spettatori in un affascinante viaggio nel tempo. 
Il programma è ripartito in quattro parti: Amore” di Svetlana Zakharova, il “Lago dei Cigni” di Pëtr Il’ič Čajkovskij nella produzione del Teatro di San Carlo di Napoli, Trittico” e “Instrument Jam”. Le prime due partiture hanno come personaggio principale l’Orchestra del Comunale, che vedrà sul podio, rispettivamente per i due spettacoli, i direttori d’orchestra Pavel Sorokin e Aleksej Baklan.

Svetlana Zakharova e “Amore”

Svetlana Zakharova fa il suo debutto alle stagioni del Comunale con il suo ultimo spettacolo, che si terrà il 27 e 28 febbraio alle ore 20:30.
Eleganza e tecnica sono fusi in questa personalità di fama mondiale: nel 2003 fu Étoile del Teatro Bol’šoj di Mosca, nel 2007 raggiunse la stessa posizione nella Scala di Milano, approdando in Italia.
E’ proprio a questa Terra che la danzatrice russa dedica “Amore”, per la cui rappresentazione sono stati scelti coreografi di grande prestigio: il russo Yuri Possokhov ha creato Francesca da Rimini, ispirato al celebre episodio del Canto V dell’Inferno dantesco dedicato all’amore tragico di Paolo e Francesca. Sono posti in rilievo, i solisti del Balletto Bol’šoj Denis Rodkin nel ruolo di Paolo e Mikhail Lobukhin in quello di Gianciotto. L’ideazione video è curata da Marija Tregubova, i costumi sono di Igor’ Čapurin e le luci di Andrej Abramov. Segue Rain before it falls, coreografia a tinte forti creata nel 2014 dal tedesco Patrick De Bana, appositamente per Zakharova su musiche di Johann Sebastian Bach, Ottorino Respighi e Carlos Pino-Quintana; i costumi di Stephanie Baeuer e le luci di James Engot.  Chiude il trittico Strokes through the tail, creato nel 2005 per la Hubbard Street Dance Company di Chicago dall’irlandese Marguerite Donlon sulla Sinfonia n. 40 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij

Sarà messo in scena il 5 e 6 aprile 2019 dal Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli diretto da Giuseppe Picone, con un tocco d’innovazione, fornita dalla rivisitazione storica del coreografo cubano Ricardo Nuñez. Quest’ultimo, grazie a questa produzione vinse a Venezia il premio della critica nel 1994. Il doppio ruolo “Odette-Odile”, ossia il Cigno Bianco ed il Cigno Nero, saranno interpretato dalla Prima ballerina del Balletto Nazionale Olandese Maia Makhateli. Alessandro Staiano indosserà invece le vesti del principe Sigfrido
Già nel 1877, quando fu eseguito per la prima volta al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo con la coreografia di Julius Reisinger, ottenne un modesto successo, raggiungendo poi l’apice  nel 1895 grazie all’allestimento di Marius Petipa e Lev Ivanov. Le vicende si svolgeranno sullo sfondo delle scenografie di Philippe Binot ispirate alla pittura di fine Ottocento.

Il Trittico di Éric Vu-An

L’Arlésienne

Un programma di classici del balletto moderno a cura di “il Ballet Nice Méditerranée” diretto dal 2010 dal grande danzatore e coreografo Éric Vu-An. Dall’Opéra de Paris, Éric Vu-An arriva a Bologna con le riprese di tre lavori: L’Arlésienne, di Roland Petit del 1974 ispirato alla dolorosa tragedia d’amore di Alphonse Daudet. Le musiche di Georges Bizet raccontano la vicenda di Frédéric, che ha occhi solo per il fantasma di una femme fatale di Arles un tempo amata anziché per la bella Vivette.

Three Preludes

Segue poi un passo a due in Three Preludes dell’inglese Ben Stevenson, creato per l’Harkness Youth Ballet nel 1969 su musiche di Sergej Rachmaninov. 5 Tangos, si cullano sui ritmi di Astor Piazzolla che chiudono il Trittico, ideati nel 1977 dall’olandese Hans van Manen. 

Instrument Jam e è la Compagnia Zappalà Danza

Danno voce al panorama contemporaneo italiano il 24 e 25 settembre, ore 20.30. Roberto Zapplà, coreografo e direttore della compagnia, porta in pista la fusione di tre titoli creati nel corso di un decennio nel centro operativo di Catania Scenario Pubblico. In questa nuova versione, al debutto lo scorso marzo al Théâtre National Tunisien nell’ambito del programma “Italia, Culture, Mediterraneo”, sono aggregate le tappe dedicate a tre strumenti musicali che rileggono la Sicilia e le sue tradizioni: il marranzano, ovvero lo scacciapensieri (Puccio Castrogiovanni), l’hang (Marco Selvaggio) e i tamburi (Arnaldo Vacca). La Sicilia è uno sconfinato luogo multiculturale, in bilico tra tradizione e modernità: sette danzatori ne interpretano i caratteri.

CONTATTI, ORARI, BIGLIETTI

Dal 7 novembre, presso la biglietteria del Teatro e sul sito, saranno disponibili i nuovi abbonamenti alla Stagione di Danza 2019, da 180 euro a 50 euro. Per coloro che possiedono  l’abbonamento completo a tutti gli appuntamenti della Stagione d’Opera 2019 e/o della Stagione Sinfonica 2019, ci sarà uno sconto sull’abbonamento Danza 2019 (non possono, quindi, usufruire della riduzione i possessori di mini abbonamento e carnet dell’Opera e dell’abbonamento solo al “Teatro Manzoni 4 concerti” della Sinfonica).
Dal 9 gennaio sarà possibile acquistare i biglietti per i singoli balletti, da 100 euro a 10 euro, Ingressi a 5 e 10 euro per gli under15, se accompagnati da un adulto in possesso di titolo d’ingresso.

Mar > Ven 12.00 – 18.00, Sab 11.00 – 15.00
Tel. +39 051.529019 / Fax +39 051.529995
boxoffice@comunalebologna.it
Nei giorni feriali di spettacolo da due ore prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.
Nei giorni festivi da un’ora e mezza prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.

«Presentiamo con orgoglio questo nuovo cartellone dedicato alla danza – dice il sovrintendente Fulvio Macciardi –, che dal prossimo anno avrà una sua propria identità autonoma rispetto alla Stagione Lirica. Crediamo infatti che il Comunale, per sua storia e tradizione, certamente possa proporsi come uno dei teatri di riferimento nello scenario operistico odierno, tenendo conto della forte evoluzione che questo settore sta vivendo, senza però dimenticare l’arte coreutica, spesso meno valorizzata in Italia ma capace di coinvolgere un pubblico in molti casi diverso da quello della lirica. Ci auguriamo, quindi, che questa nuova proposta artistica possa stimolare non solo coloro che già frequentano il Teatro e le sue attività, ma anche nuovi spettatori». 

http://www.tcbo.it/sostienici/5-x-mille/

 

 

 

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